lunedì 23 ottobre 2017

Freccia rossa od ombre rosse? - Il viaggio in treno di "renzie ball" e gli indiani metropolitani del 3° millennio ed oltre

Immagine correlata

...il valore della vita è stato completamente svuotato… 
Oggi nei pressi della stazione Termini di Roma, mentre pensavo, stimolato dal luogo, al treno di Renzie che, per la modica spesa di 400 mila euro,  sfeccia da una stazione all’altra d’Italia, ricevendo accoglienze al limite del linciaggio, (rigorosamente occultate – ovviamente - dal servizio pubblico televisivo e da gran parte dei media), ne ho avuto la prova: ho conosciuto (nulla a che vedere con i fricchettoni milanesi di parco Lambro, degli anni 70) due


​ 
con i quali non è mancato un breve ma intenso scambio di idee!

Nulla di nuovo, sotto il sole della capitale, se uno pensa alle miserie di Roma, ereditate dalla attuale giunta municipale! Ma come si fa, però, davanti a certe cose, a non porsi domande e a gridare la propria rabbia civile, come fa, trattenendo l’impeto a fatica, Claudio Messora!

Come possiamo far finta di non vedere e passare oltre, senza pensare?
Come possiamo non interrogarci e dire a noi stessi che ci sarà qualcun altro ad occuparsene!
Come possiamo non inorridire di fronte a un quadro così drammatico di degenerazione sociale che, prima ancora che dei poveri derelitti, riguarda noi stessi!!
  
Quei due poveri Cristi che ho incontrato oggi, abbandonati sui cartoni-giaciglio di via Marsala, dove andranno a dormire stanotte, che mangeranno domani? Che futuro li aspetta, con alle spalle un passato di sfruttamenti a Bovalino e furti dei documenti nelle notti all’addiaccio a Roma, passando chissà per quali altre sventure a Salerno!!

Ha straragione Claudio Messora! Come possiamo esserci assuefatti a tanta vergogna!? E una volta per tutte, senza girarci troppo attorno: chi l’ha permessa e, soprattutto, chi l’ha voluta!!! Perché è fin troppo evidente: di fronte a tanto inumano degrado, se c’è incapacità nel gestire tutto questo da parte di chi ne ha responsabilità, il sospetto, ma ormai la certezza, che ci sia ancor più del dolo è tutt’altro che infondato!.

Quando Messora parla delle vessazioni a carico delle lavoratrici all’Outlet Mc Arthur Glen di Castel Romano, parla, essenzialmente, delle conseguenze di una forzata desovranizzazione del nostro Paese, che, a sua volta, perché possa andare compiutamente a buon fine, è fondata sulla iniezione, nel tessuto della nostra società civile, di materiale umano “schiavisticamente” adattabile alla nuova disciplina del lavoro, instaurata contrariamente e a danno dei nostri principi costituzionali fondanti.

Di questo si tratta! Perché è da questo e solo da questo che discende tanto scempio: i negri di ieri, quelli d’America, vennero importati in catene, con efferata disumanità, per fini strettamente schiavistici! I negri di oggi, quelli d’Europa, opportunamente mescolati a gente che scappa da guerre e miserie di schiavitù e tirannie, sono stati e continuano ad essere importati per scopi di destabilizzazione.

Questo è sempre più evidente, ma nessuno lo dice!!

E ha ragione Claudio Messora a interrogarsi e a interrogarci: “E’ questo il progresso che volevamo? Questa è la libertà che desideravamo? Essere liberi di scegliere se farci sfruttare come africani nelle piantagioni di cotone dei secoli scorsi, oppure restare senza lavoro e senza il latte per i nostri figli? E tutto per cosa?” ….. per mandare Renzi in giro per il mondo con uno stramilionariamente inutile aereo di stato e in giro per l’Italia sul nipponico FECCIAROSSA ?

Adriano Colafrancesco - www.adriacola.altervista.com

 Risultati immagini per viaggio in treno di "renzi
.....abbiamo bisogno di  energie fresche

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.