venerdì 31 dicembre 2010

“Ecologia profonda, ecopsicologia, decrescita… tutto in Uno!” – Ed il pensiero di Guido Dalla Casa



L’Ecologia Profonda (o Ecosofia) è un movimento filosofico e di
pensiero, una visione del mondo a sfondo panteista che richiede un
profondo rispetto per tutti gli esseri senzienti (e quindi anche gli
ecosistemi) e per tutte le relazioni che li collegano fra loro e al
mondo cosiddetto “inanimato”. Non assegna alla nostra specie un valore
distaccato e particolare, ma la considera completamente parte della
Natura. Vede la Terra come l’Organismo cui apparteniamo.

Il fondatore del movimento in Occidente è stato il filosofo norvegese
Arne Naess, che usò il termine per la prima volta in un articolo del
1972 (The shallow and the deep).

Sono caratteristiche dell’Ecologia Profonda:
- Una visione sistemica del mondo, una filosofia non-dualista, il
riconoscimento della sacralità della Terra e del diritto ad una vita
degna per ogni essere senziente;
- La necessità di non spezzettare l’universale, di considerare
l’aspetto sistemico globale e di evitare di cadere nei dualismi tipo
mente-materia, Dio-il mondo, uomo natura e simili;
- L’idea che l’intero è più della somma delle sue parti. In una
visione olistica si pone l’accento più sulle relazioni che sui singoli
componenti.

L’ecologia è il sentimento profondo che ci dice che tutto è collegato,
che non possiamo danneggiare una parte senza danneggiare il tutto, che
facciamo parte di un unico Organismo (l’Ecosistema, o la Terra)
insieme a tutti gli altri esseri viventi senzienti: il primo valore è
il benessere dell’Ecosistema, da cui consegue anche quello dei
componenti, e quindi il nostro.
Invece l’ecologia come è intesa dal pensiero generale, detta anche
ecologia di superficie, resta completamente antropocentrica e quindi
non modifica il sottofondo di pensiero della cultura occidentale:
richiede soltanto di diminuire il più possibile gli inquinamenti e
salvare alcune aree intatte per il beneficio dell’uomo. Considera la
Terra come la casa dell’uomo: in sostanza, tutto può andare avanti
come prima, con qualche accorgimento tecnico e qualche depuratore.

Invece le prospettive proposte dall’Ecologia Profonda sono un completo
mutamento di paradigma, che porti:
- al sentire consapevolmente la rete che collega qualunque essere o evento;
- all’estinzione del desiderio per i beni materiali;
- all’amore compassionevole verso tutti gli esseri senzienti.

Per far questo è necessario:
- diffondere le basi del nuovo paradigma e mettere in discussione
tante idee considerate “evidenti” solo perché respirate fin dalla
nascita (competizione, successo, desiderio continuo dei beni
materiali, posizione della nostra specie come staccata dalla Natura);
- parlare spesso con grande considerazione e rispetto degli altri
esseri senzienti e della sacralità della Terra;
- evidenziare che l’idea fissa dello sviluppo non è “propria della
natura umana”, ma è nata in una cultura in un determinato momento
della sua storia.

Questo punto la collega al Movimento della Decrescita felice.

Le idee dell’Ecologia Profonda sono il presupposto filosofico per
comprendere il senso di quelle modifiche del pensiero generale che
sono in grado di portare, sul piano pratico, prima a una decrescita
economica e poi a una situazione stazionaria, quindi a salvare la
Terra dai gravissimi pericoli che sta correndo attualmente.

Decrescita
Il mondo contemporaneo si basa sullo sviluppo economico, sistema
lineare con una sola variabile (il denaro), che è un fenomeno
possibile soltanto in un breve transitorio, perché è incompatibile con
la Biosfera, sistema complesso con un grande numero di variabili.
Nell’Ecosistema possono esistere solo cicli chiusi, mentre il sistema
economico preleva e scarica qualcosa di fisso (risorse e rifiuti).
Inoltre, il sistema economico attuale pretende di crescere
all’infinito in un pianeta finito. Il fatto che sia durato per due
secoli significa soltanto che la sua fine è vicina, per il modo di
procedere dei fenomeni esponenziali.

Il movimento attuale della decrescita resta troppo spesso su posizioni
antropocentriche. Non si occupa molto di questioni filosofiche, ma una
decrescita economica è irrealizzabile se si mantiene un sottofondo
antropocentrico.

Il Movimento per la Decrescita Felice cerca di rendere consapevoli
della necessità di:
- vivere meglio consumando meno;
- instaurare rapporti interpersonali fondati sul dono e la reciprocità
anziché la competizione e la concorrenza;
- utilizzare e favorire la diffusione di tecnologie che riducono i
consumi energetici e la produzione di rifiuti;
- impegnarsi perché questi obiettivi siano perseguiti anche dalle
Amministrazioni pubbliche e dagli Organismi internazionali.

Per raggiungere questi scopi è necessario elaborare un paradigma
alternativo al sistema di valori fondato sull’ossessione della
crescita economica illimitata: è utile e fondamentale un sistema di
valori quale quello proposto dall’Ecologia Profonda.

La persistenza delle condizioni vitali del Pianeta richiede che non vi
sia alcuna crescita materiale permanente. Lo sviluppo economico
consiste nel sostituire al mondo naturale, ricco di specie e di
relazioni fra i viventi, un mondo completamente artificiale fatto di
inerti e di poche specie degenerate. Consiste quindi nel “rifare il
mondo” , che è il frutto di un processo di evoluzione durato quattro o
cinque miliardi di anni. E’ chiaro che lo sviluppo economico
prolungato è incompatibile con la Vita della Terra.

Ecopsicologia
L’ecopsicologia è una disciplina molto giovane, soprattutto in Italia,
dove ha avuto inizio poco più di un decennio fa. Nel mondo
anglosassone era cominciata prima, soprattutto per opera di Theodore
Roszak e Joanna Macy.
I fondamenti teorici della nuova disciplina e anche alcune
applicazioni pratiche per ottenere un risveglio di consapevolezza
ecologica nella psiche umana, si rifanno alla psicologia di Jung e al
pensiero dello psichiatra junghiano James Hillmann.
Ecologia e psicologia: queste due discipline, che hanno finora
lavorato una sull’Ecosistema e l’altra sugli aspetti mentali, hanno
molto da dirsi per collaborare al raggiungimento dell’obiettivo di
garantire un futuro che possa evitare gravi eventi traumatici per la
Terra e quindi anche per la specie umana.
Nata dall'incontro tra la psicologia umanistica-transpersonale e
l'ecologia, l’ecopsicologia permette di riconsiderare la propria
identità in termini più vasti a partire dal dialogo con gli aspetti
più profondi di sé stessi e con il mondo naturale.
L'inconscio ecologico riconosce la stretta interconnessione
dell’umanità con la Terra: il desiderio di impegno attivo nei
confronti dell’ecosistema naturale sorge spontaneo, frutto del senso
di compartecipazione.
La psicologia ha bisogno di riconoscere di non poter più curare la
psiche umana senza collegare il malessere della mente con il degrado
dell’ecosistema. L’ecologia a sua volta deve riconoscere l’importanza
di una salute partecipativa della mente per far cessare la
degradazione del Complesso Terrestre. Occorre risvegliare il nostro
inconscio ecologico, che richiama l’inconscio collettivo di Jung,
occupandoci anche dei nostri equilibri interiori.
C’è spesso una mancanza di psicologia nell’attuale strategia
ambientalista, che insiste con campagne improntate sulla
colpevolizzazione: così facendo si attivano meccanismi di difesa a
livello psichico che producono l’effetto opposto perché sollevano più
ansia di quanta molte persone siano pronte a gestire.
E’ necessario emancipare l’ecologia da semplice branca della biologia
dalla quale è nata a una scienza delle relazioni e dell’insieme.
Secondo l’approccio ecopsicologico, noi siamo la Terra, anzi siamo la
parte più “cosciente” della Terra, non c’è alcuna stacco uomo-Natura:
quindi si tratta di una disciplina compatibile con l’Ecologia
Profonda.
Il nucleo della mente è l’inconscio ecologico. La repressione
dell’inconscio ecologico è la radice profonda della follia insita
nella società industriale. Ritrovare l’accesso verso l’inconscio
ecologico vuol dire ritrovare la via verso la salute psicofisica
dell’individuo, della società e dell’ecosistema.
Siamo parte integrante del mondo in cui viviamo tanto quanto i fiumi e
gli alberi, intessuti dello stesso intricato flusso di materia-energia
e mente.


Filosofie native
L’ecologia profonda - come filosofia di vita – non è nata negli anni
Settanta dalle idee di Arne Naess o da qualche movimento di minoranza
di oggi: da tremila anni in India, e da tempi ancora più lunghi in
tante culture animiste, idee ben diverse da quelle che hanno poi
foggiato la civiltà occidentale avevano avuto modo di diffondersi
nella mente collettiva, come dimostrano questi pensieri, tratti da
antichi testi indiani: “Ogni anima va rispettata e per anima si
intende ogni ordine, ogni vitalità che la sostanza possa assumere: il
vento è un’anima che si imprime nell’aria, il fiume un’anima che
prende l’acqua, la fiaccola un’anima nel fuoco, tutto questo non si
deve turbare”. In uno dei sutra si loda chi non reca male al vento
perché mostra di conoscere il dolore delle cose viventi e si aggiunge
che far danno alla terra è come colpire e mutilare un vivente.

Ancora dall’India: I fiumi, o caro, scorrono gli orientali verso
oriente, gli occidentali verso occidente. Venuti dall’Oceano celeste,
essi nell’Oceano tornano e diventano una cosa sola con l’Oceano. Come
là giunti non si rammentano di essere questo o quest’altro fiume,
proprio così, o caro, i viventi, che sono usciti dall’Essere, non
sanno di provenire dall’Essere. Qualunque cosa siano qui sulla Terra -
uomo, tigre, leone, lupo, cinghiale, verme, farfalla - essi continuano
la loro esistenza come Tat. Qualunque sia questa essenza sottile,
tutto l’Universo è costituito di essa, essa è la vera realtà, essa è
l’Atman. Essa sei tu, o Svetaketu.
(Chandogya Upanishad, 10° khanda)

L’ecologia profonda è stata definita solo recentemente nell’ambito
della cultura occidentale, ma in realtà la sua concezione del mondo
era ben nota a tante culture animiste, soprattutto quelle native del
continente americano, e in molti aspetti delle culture orientali più
diffuse. Per rendersene conto, basta riportare alcune citazioni di
testi o insegnamenti provenienti da alcune di queste culture.
Quindi si tratta di riscoperte o perlomeno di prese di coscienza già
presenti da molte parti dell’umanità da decine di migliaia di anni. In
tante culture native non c’è quel distacco “metafisico” fra uomo e
Natura proprio dell’occidente. Quindi la percezione delle visioni del
mondo delle culture native costituisce un valido aiuto per comprendere
e fare proprie le visioni e gli atteggiamenti dell’ecologia profonda.
I legami sono stretti ed evidenti.

Dai nativi del Nord-America:
Una persona non dovrebbe mai lasciare tracce così profonde che il
vento non le possa
cancellare. (insegnamento dell’etnìa Piedineri)
Sai che gli alberi parlano? Si, parlano l’uno con l’altro e parlano a
te, se li stai ad ascoltare. Ma gli uomini bianchi non ascoltano. Non
hanno mai pensato che valga la pena di
ascoltare noi indiani, e temo che non ascolteranno nemmeno le altre
voci della Natura. Io stesso ho imparato molto dagli alberi: talvolta
qualcosa sul tempo, talvolta qualcosa sugli
animali, talvolta qualcosa sul Grande Spirito. Tatanga Mani (da:
Recheis-Bydlinski, Sai che gli alberi parlano? Il Punto d’Incontro,
1994)
E’ la storia di tutta la vita che è santa e buona da raccontare e di
noi che la condividiamo con i quadrupedi e gli alati dell’aria e tutte
le cose verdi: perché sono tutti figli di una stessa madre e il loro
padre è un unico Spirito. Forse che il cielo non è un padre e la Terra
una madre e non sono tutti gli esseri viventi con piedi, con ali e con
radici i loro figli? (Alce Nero, dal libro Alce Nero parla di John
Neihardt, Bompiani, 1982)

Conclusioni
Dati gli stretti legami fra i movimenti citati, è opportuna una
diffusione parallela delle idee portate avanti da ciascuno di essi, in
quanto costituiscono forme complementari necessarie e interdipendenti,
che si completano sia sul piano delle idee di fondo sia sul piano del
comportamento pratico e dell’atteggiamento verso il mondo naturale e
quindi verso tutti gli esseri senzienti.

Guido Dalla Casa (Biochiave)

Altri Articoli su:

http://www.librisalus.it/data/cop/jon_krakauer_e_l_ecologia_profonda_1469.jpg

http://www.circolovegetarianocalcata.it/2008/06/10/ecologia-profonda-e-spiritualita-laica/

giovedì 30 dicembre 2010

Antologia per un nuovo anno: “Pensieri condivisi con Antonella Pedicelli, dal Giornaletto di Saul 2008/2009


"Finestra aperta spazio-temporale.."

Caro Paolo, per "chiudere" il 2010 in bellezza, ho pensato di
raccogliere alcune tue "citazioni" da me conservate nel corso di
questi anni in cui abbiamo mantenuto un solido e vivace scambio
epistolare! La ricchezza di ogni giorno si manifesta anche in tutti
quei pensieri e parole che siamo in grado di offrire a tutti coloro
con i quali condividiamo il momento presente, quell'attimo tangibile
sussurrato dalla dimensione umana, tra Cielo e Terra!
Auguri a te e a tutti i lettori del Giornaletto di Saul.

Antonella Pedicelli

………

L'importanza del nome

"Mia cara, hai perfettamente ragione sul nome ma anche quello fa parte
del destino che ci portiamo appresso. Pensa che da ragazzo rifiutavo
il mio nome Paolo perché pensavo che significasse "piccolo" ci ho
messo 30 anni a capire il vero!
Tutto passa attraverso il nome è per questo che il mantra ha una così
grande forza, quando si ripete OM NAMAH SHIVAYA si evoca il nome più
intimo, il nome del Sé."
(13/09/2008)


Raccolta di cicche a Calcata

"Carissima Antonella, ti ricordi un altro giro di giostra di Terzani?
Sembra di andare avanti così giorno per giorno con le cose che
succedono senza sapere né perché né come... Un passo dopo l'altro,
giornate che finiscono appena cominciate, pensieri arruffati ed allo
stesso tempo indifferenza, distacco. Stasera mi sono fermato in piazza
con il nipotino Sava ci siamo messi a giocare alla raccolta delle
cicche per terra, con le scope e la paletta, lui spingeva ed io
impalettavo.così abbiamo recuperato un centinaio di cicche forse più.
Mi sembrava di recuperare pezzi di coscienza "artefatta", cicche
incastrate nei buchi delle scale della chiesa per non farle vedere
all'occhio, eppure malgrado la vergogna del mostrare le cicche erano
lì belle stipate, quindi il senso di colpa non aveva impedito
l'occultamento del senso di colpa. Insomma abbiamo fatto un'opera di
recupero della coscienza e la cosa più bella è stata il non aver
intenzioni, non pensare che stavamo pulendo dove altri avevano
sporcato, anzi la caccia alla cicca ci ha allertati i sensi e resi
vigili e desiderosi di trovare tutte le cicche nascoste."
(23/09/2008)

Un giorno come un altro

"Ecco, di ritorno al paese vecchio di Calcata, vado a governare la maiala
(che noto un po' dimagrita), recupero un vecchio tronchetto che stava
marcendo, è di un nocciolo secco che era legato ad un cancelletto nel
recinto dove c'era la somara Fantina (anche Fantina è morta… da tanto
tempo), con il legno sotto al braccio passo nella piazza, oggi è
sabato ma l'afflusso turistico è quasi assente, un piccolo capannello
all'angolo, la macchina di servizio dei carabinieri, i soliti cani
randagi che stazionano sull'asfalto, gli eterni lavori di restauro e
rifacimento dell'impiantito che mai finiscono….
Per fortuna i miei due gatti sembrano ignorare tutto questo turbinio
di pensieri, per loro è un giorno come un altro, quando arrivo mi
accolgono stiracchiandosi al sole… è arrivato il momento della
colazione… finalmente!"
(25/02/2009)

Autoconoscenza...

"Lo scopo dello scritto era quello di mettere in chiaro alcuni
concetti base su ciò che io chiamo "Spiritualità Laica" che non è
certo una nuova filosofia, assolutamente no! Semplicemente è un modo
di esprimere qualcosa che c'era già, nella mia via personalizzata del
ritorno a casa. Per una sorta di simpatia che percepisco verso tutte le persone con
le quali riesco a condividere emozioni e sentimenti ho pensato che
potesse essere utile (per me e per loro) chiarire alcuni aspetti
dell'auto conoscenza che ancora si rivolgono alla persona. Poiché
(comunque) dalla persona dobbiamo partire in quanto depositaria della
prima scintilla di Coscienza dalla quale tutto deriva. Non voglio
perciò sminuire il valore di questa persona, e come "questa" anche
tutte le altre che pazientemente seguono e precedono."
26/04/2009

(Citazioni di Paolo D’Arpini, da varia corrispondenza intercorsa con Antonella Pedicelli negli anni 2008 e 2009)

mercoledì 29 dicembre 2010

Ecologia acustica, animali ed umani, cibo, mortaretti e passeggiate –Appuntamenti in Italia per la Befana degli Animali del Circolo Vegetariano VV.TT.



Ogni volta che si avvicinano le feste di fine anno, ed anche quest’anno che festeggiamo fra l’Emilia, il Lazio e le Marche, eccoci qui pronti ad inviare comunicati di sensibilizzazione per abbassare i consumi di carne e per “informare” le amministrazioni sul rischio “botti di capodanno. Non che le istituzioni non siano consapevoli di questi rischi, tant’è che ogni anno il bollettino di guerra si arricchisce di qualche morto e ferito in seguito agli scoppi.. ma il problema permane soprattutto per i viventi passivi, ossia gli animali. Fortunatamente, a partire dagli anni settanta del secolo scorso, le voci animaliste sono cresciute di tono e di numero, un tempo esistevano solo l’Unione Animalista di Alberto Pontillo (da una cui costola nacquero in seguito la LAV e gli Animalisti Italiani), l’AVI di Alberto D’Elia (da cui sorsero l’AVA e l’UVA), la LAC di Carlo Consiglio ed il solitario naturista Nico Valerio. Ma a dire il vero ad occuparsi di animali selvatici i primi fummo noi del Circolo Vegetariano VV.TT. forse anche per la nostra esistenza all’interno del Parco del Treja (alle porte di Roma). Ed ormai sono parecchi anni che rivolgiamo alle istituzioni la preghiera di interdire lo scoppio di mortaretti e bombe carta per la ricorrenza del capodanno, soprattutto nelle aeree rurali, montane e suburbane, come la nostra. Questo per tutelare le orecchie e la salute dei viventi, costretti a sottostare alla sfuriata selvaggia di botti continuati, che spesso iniziano ben prima della fine di dicembre e terminano ben dopo i primi di gennaio. Ricordo ad esempio che a Calcata il bombardamento selvaggio comincia già con le feste dell’Immacolata e di Santa Lucia, continuando a Natale per concludersi -o meglio rabbonirsi- all’Epifania, talvolta giungendo sino alla festa di Sant’Antonio Abate (eufemisticamente chiamato il protettore degli animali.. sic!).

Ma se l’uomo soffre per i rumori molesti figuriamoci quanto soffrono gli animali, e non solo i cani ed i gatti, soprattutto quelli selvatici.. che riconoscono gli scoppi come segnale delle sparatorie con cui vengono accolti durante quasi tutto l’arco dell’anno (da belluini cacciatori di frodo e non).

Già, inoltre in questo periodo dell’anno fa freddo e la sopravvivenza è dura.. e nei parchi e nelle rare zone protette.. magari le volpe, i tassi, gli istrici, i cinghiali.. sono riusciti a trovare un anfratto ed ecco che gli spari, continuati e in crescendo, li terrorizzano sino a farli fuggire dai ripari… Ma dove possono rifugiarsi?

In un parco come quello del Treja, che è un budello lungo il fiume, vi sono due paesi rinomati per gli schioppi di fine anno e questi sono Calcata e Mazzano. Gli animali selvatici non possono sfuggire al bombardamento, debbono soffrire in silenzio –loro- mentre gli orgiasti si divertono a rintronarli.

Vorrei quindi approfittare degli auguri collettivi di fine anno per incoraggiare le amministrazioni dei parchi, nazionali e regionali, di farsi promotrici di una moratoria sugli spari di mortaretti e fuochi artificiali nelle aree protette.

Rammento -ad esempio- che nelle norme di attuazione del Parco del Treja vi sono strette indicazioni contro le molestie agli animali selvatici e siccome Calcata e Mazzano ricadono nel perimetro del Parco, la Regione Lazio e l’Ente Parco, dovrebbero intimare alle amministrazioni locali di proibire questi innecessari ed anzi nocivi rumori molesti… anche per il rischio di incendi nella boscaglia.

Anche gli animali da cortile o gli armenti da stalla hanno l’udito molto più sviluppato di quello umano e le forti esplosioni li gettano nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate, come gettarsi nel vuoto, scavalcare recinzioni e fuggire in strada mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri. Sullo stesso tema ho qui anche una dichiarazione contigua: “Per gli animali selvatici la mezzanotte del 31 dicembre è un momento d’inferno - conferma Massimo Vitturi, del settore fauna LAV - il rischio maggiore riguarda gli uccelli che vivono nei pressi delle aree urbanizzate”.

Le improvvise detonazioni, infatti, determinano negli uccelli che riposano sui posatoi notturni, spesso in colonie molto numerose, istintive reazioni di fuga che, unite alla mancanza di visibilità, causano la morte di molti di essi, soprattutto per eventi traumatici, derivanti dallo scontro in volo con edifici od alberi.

Comunque per farci almeno in parte perdonare della crudeltà ed indifferenza umana per i nostri fratelli minori, il Circolo Vegetariano VV.TT. ha lanciato, da una ventina d’anni, la consuetudine della Befana per gli animali, a conclusione dei festeggiamenti del Sole Invitto, in cui invitiamo i nostri associati e simpatizzanti, in qualsiasi parte d’Italia risiedano, di andare a passeggio in campagna e nei parchi il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, portando con sé granaglie, pan secco ed altre vivande residuo delle bisbocce natalizie che potranno essere lasciate in vari angoli e crocicchi, od in prossimità di fiumi e fontane, in modo da nutrire e beneficiare gli animali selvatici, gli uccelli ed anche i pesci. Personalmente io quest’anno mi troverò per quella ricorrenza sotto le rupi di Treia (Macerata), chi volesse accompagnarmi può farlo prendendo appuntamento e contribuendo così all’opera pia.


Buon 2011 a tutti, voi che leggete, Paolo D’Arpini

Per appuntamento: circolo.vegetariano@libero.it – 0733-216293

http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=befana+degli+animali

lunedì 27 dicembre 2010

Bioregionalismo e produzione biologica bioregionale, consigli per gli acquisti e per i consumi



I rischi dei consumi non meditati durante le feste di fine anno...

Siamo nel periodo delle principali festività dell’anno, quelle connesse al solstizio invernale e all'arrivo del nuovo anno, promettono opulenza e una parvenza di felicità. Sono ricche di luci dagli sfolgoranti colori, di tavole imbandite, di molti regali, di fuochi d’artificio. Promesse che ci arrivano dalle copertine patinate delle riviste, dalle vetrine dei negozi e dagli schermi dei nostri televisori. Queste feste così variegate, con una felicità tanto ostentata, sovente sembrano un invito mascherato agli acquisti che nasconde tuttavia qualche insidia e pericolo che potrebbero trasformare i desideri in incubi. Dai rischi dei fuochi d'artificio e dei pranzi abbondanti, ai giocattoli pericolosi e al pericolo del gioco d’azzardo, allo stress legato alle festività, al rischio delle valanghe e a quello elettrico.

Il rischio cibo è tipico delle feste che sono sinonimo di conviviali ritrovi con parenti e amici ma è bene fare attenzione alla quantità e alle calorie dei cibi ingeriti, praticare attività fisica e seguire alcune altre semplici regole dettate dagli esperti di nutrizione per evitare che pranzi e cenoni si trasformino in abbuffate dannose per la salute oltre che per la linea.
Il pericolo valanghe. E' bello e piacevole passare le feste circondati dalle cime coperte di neve, ma la montagna,cela pericoli per chi l'affronta con imprudenza o incompetenza e l'aumento di incidenti nel periodo festivo è una conseguenza del maggior numero di persone che si dedicano ad attività sportive sulla neve. Il pericolo più letale dell'ambiente alpino è la valanga (fenomeno naturale causato da instabilità del manto nevoso e accentuato da rialzi delle temperature).

Il rischio gioco. Un altro rischio latente che sta diventando un pericolo è l'aumento della dipendenza dal gioco d'azzardo. Durante le festività molte persone trascorrono ore seduti intorno ai tavoli divertendosi a giocare (tombola, briscola, mercante in fiera, settebello, poker, …). È una tradizione piacevole ma che può diventare un pericolo se il gioco diventa un'abitudine della quale non si riesce a fare a meno. Uno studio condotto dall'Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del CNR di Pisa evidenzia che l'azzardo è un fenomeno in forte espansione. Quindici milioni di italiani giocano ovvero il 38% della popolazione, tre milioni dei quali rischiano di sviluppare dipendenza. E la febbre del gioco colpisce anche le fasce di età più vulnerabili: adolescenti e preadolescenti.

Rischio stress. Per la maggioranza delle persone Le festività indicano un periodo ‘diverso' con un mutamento di vita e pieno di aspettative legate alle vacanze. In generale questa è un'occasione positiva, se però quest'attesa viene delusa lascia il posto alla solitudine e alla depressione, e nei soggetti vulnerabili può scatenare comportamenti abnormi e violenti. Forse non non è un caso che durante le feste le pagine di cronaca riportano un aumento di gesti di violenza contro se stessi e contro gli altri.

Il rischio dei fuochi d’artificio. E' noto i botti di fine anno possono provocare feriti e lutti, a causa di condotte imprudenti o per l’uso di fuochi d'artificio a elevato potenziale esplosivo. Tuttavia non esistono fuochi di artificio che si possano considerare completamente sicuri, persino le semplici ‘stelline', usate anche dai bambini, bruciano a 300°C e perciò possono provocare ustioni. L'utilizzo di fuochi d'artificio richiede l'osservanza di opportune norme di prudenza poiché comporta sempre un potenziale rischio di ustioni e traumi, dalla semplice escoriazione alla lacerazione, fino alle fratture e all'amputazione. Per prevenire incidenti si consiglia di accendere i fuochi all'aperto, lontano da persone, case, veicoli a motore e da altri giochi pirotecnici; appena accesa la miccia, ci si deve allontanare e non riutilizzare i 'fuochi' che non si sono accesi o che si sono spenti prima del tempo.

Rischio giocattoli. Anche nella scelta dei giocattoli per i bambini bisogna pensare alla sicurezza: nonostante le normative dell'Unione Europea, ogni anno vengono ritirati dal mercato milioni di pezzi difettosi o pericolosi. Inoltre recenti controlli hanno scoperto che molti giocattoli provenienti dalla Cina e da Taiwan oltrepassano abbondantemente il limite di sicurezza per la presenza di ftalati, sostanze velenose se ingerite, benché molti campioni testati recassero l'etichetta ‘non tossico'. Pericolosi sono anche le vernici contenenti cadmio e il piombo utilizzato nei paesi asiatici per colorare bambole e pupazzi. Prima di acquistare, controllare la presenza di 'etichette, avvertenze e istruzioni per l'uso' chiare e comprensibili. Il marchio CE, che attesta la ‘conformità alle norme europee', dev'essere visibile, leggibile e indelebile. La qualità del giocattolo può essere confermata anche attraverso marchi aggiuntivi, quali ‘Giocattoli sicuri' dell'Istituto italiano di sicurezza dei giocattoli e ‘IMQ' dell'Istituto per il marchio di qualità. Diffidare se mancano il nome del produttore, dell'importatore o distributore.

Il Rischio Elettrico che può causare danni a persone, cose e animali aumenta nel periodo delle festività. Una buona parte di questi incidenti sono causati da luminarie natalizie difettose o di qualità scadente per l'aspetto sicurezza o da errori e comportamenti scorretti nell'utilizzarle e nell'installarle

Aldo Nardini, presidente Agribio Emilia Romagna

sabato 25 dicembre 2010

Servizi segreti USA, manipolazione di notizie, Julian Assange e wikileaks


"Quando si dice: Prendere per il naso.." (Saul Arpino)

L'emittente RAI News 24 riferisce che Julian Assange, il creatore di Wikileaks, deve essere estradato dalla collaborante Inghilterra per trasferirlo negli USA. La motivazione della richiesta così formulata, e non più la denuncia per stupro che fu instaurata in Svezia, sarà trasformata in: “Assange ha volontariamente attentato alla sicurezza nazionale degli americani e americane attraverso comunicazioni criptate con un loro militare da cui ha ottenuto informazioni nascostamente".

Secondo quel Paese il dolo e la volontà dell'Assange di negare agli USA sta tutto nel fatto nell'avere criptato le lettere di contatto con la sua fonte informativa. Il che equivale però a dire: "Io ho copia delle tue lettere, me le sono procurate in qualche maniera. Inoltre, giacché le ho decriptate, le uso come mi pare". E Assange che aveva fatto di diverso?

Assange era un hacker famoso, e, certo, se aveva criptato le sue lettere lo aveva fatto in maniera egregia. Ergo, gli USA si sono serviti, nel volere condannare l'Assange, dello stesso meccanismo di cui l'australiano si avvalse, cioè hanno trovato qualcuno che ha fornito loro informazioni confidenziali e la chiave di decifratura delle lettere poi agendo pubblicamente.

Ripeto, allora dov'è la differenza tra i due comportamenti?

Se è condannabile il primo personaggio devono esserlo anche i secondi; anzi, gli USA sono moralmente peggiori perché pretestuosi nel loro agire, mentre l’azione del primo rientra soltanto in quel gran capitolo che si chiama "giornalismo", ovvero pubblicazione di notizie che si vogliono controllare.

Ora, forse sfuggite le notizie che Wikileaks pubblica, gli USA dichiarano di temere effetti per la loro politica sempre espansionista e o schiavista... ma essi stessi hanno scritto ciò che Wikileaks va pubblicando attraverso propri politici.

In ogni modo, ritengo che tutto ciò che ho fin qui scritto è vero ad un livello interpretativo molto superficiale, perché, sostengo, sono gli stessi USA che stanno creando l’incidente diplomatico, che è come al solito teso a mantenere il loro colonialismo e soddisfacimento di fame d'energia creando incidenti attraverso cui fare scoppiare guerre per impadronirsi di Paesi a loro avversi piegandoli ai propri interessi.

E' chiaro che stando così le cose, e non v'è ragione di dubitarne, Assange è oggetto di un trattamento che definire "opportunista" è piccola cosa, ma tant'è!

Considerazione 1) Mi rifaccio ad un popolare proverbio: "Chi è causa del suo mal pianga se stesso"! Per gli schiavisti ameri-cani non è così, perché loro, dopo aver creato il massimo danno possibile per il globo terrestre, rifiutano ogni responsabilità dei misfatti che adducono ad altri; infatti, le notizie pubblicate da Wikileaks non essendo possibile rinnegarle, ricorrono, i barbari, ad accusare chi le pubblica che non è nemmeno loro cittadino, ma ha origine australiana.

Considerazione 2) La realtà americana, non bisogna dimenticarlo, così come quella italiana è posta nel fatto che questi Paesi, ed altri, sono caduti in mano alla finanza speculativa giudeo/sionista che sta cercando in tutti i modi di controllare i "goym" credendoli tutti fessi, ed ora, summa iniuria, si sono reinventati anche il certificato di pura razza giudea!? Di quest’affare furono accusati altri in passato… qualcosa non torna… e gli imbecilli stanno a guardare!

Kiriosomega, agnostico

venerdì 24 dicembre 2010

Pietro Volpe e Giorgio Vitali: “Pro Domenico Scilipoti ed il Movimento Olistico..”



Cari amici,
vi scrivo queste brevi righe sia per chiarire, che per confrontarci con quanto emerso ultimamente, e per cercare di orientarci in mezzo alla confusione ed alla discussione generalizzata.
Io come Volpe Pietro ho ricevuto più di una mail nel corso di questi mesi, dal 20 ottobre in poi, giorno della ufficializzazione con firme dello statuto del movimento olistico, da parte di varie persone o da parte del sito, senza apposizione di firma, “movimento olistico”, probabilmente perché facente parte di una mailing list del movimento.
Però sinceramente non capivo molto bene. Le stese mail a chi giungevano, e chi le inviava? Mi ponevo questa domanda perché né Edda Bartolomei, né Domenico Scilipoti ne avevano conoscenza. E siccome tale movimento era partito con loro mi sembrava paradossale che a loro non giungessero o che il sito del “movimento olistico” non fosse retto da loro, senza entrare nel merito della discussione. Noi di Roma non volevamo molto entrare nelle varie discussioni, perché proprio non si capiva di cosa si trattasse. Era quasi surreale, o almeno così ci sembrava e, ci dicevamo, probabilmente così ci pareva perché non avevamo tutta la serie di corrispondenza che gli autori si scambiavano, probabilmente arrivavamo a conoscere, forse per errore, qualche mail di qualcuno, non tutte, e quindi non avevamo non solo il senso, ma neppure il nesso tra una conversazione e l’altra.
Io mi aspettavo con trepidazione un qualche commento ufficiale da parte dei propugnatori di questo movimento, che il presidente, o il segretario, o il tesoriere, o il vicepresidente dicessero qualcosa, di ufficiale, in questa confusione… Ma di fondo l’idea era di continuare a non avere una linea precisa perché nel frattempo si cercava di costruire e ricostruire una serie di rapporti che potevano essersi logorati .
Nel frattempo la situazione politica andava avanti e Domenico Scilipoti percorreva la sua personalissima strada.
Noi di Roma abbiamo parlato più di una volta personalmente e direttamente con lui, anche attraverso l’incontro con i vari forum che settimanalmente proponeva (il forum sulla medicina alternativa, quello sulle malattie rare, quello sul mercurio zero, quello sulla usura bancaria, quello sulla naturopatia, quello sui parafarmaceutici, quello sulla spiritualità e la filosofia olistica, ed ultimo quello sul movimento olistico: e questi sono quelli di cui noi abbiamo avuto conoscenza, gravitando nel nostro campo di interesse, perché credo ne siano stati creati altri che ignoriamo proprio per nostra totale mancanza di tempo!!) ed il punto era sempre il solito: piuttosto che cercare all’infinito un accordo a tutti i costi, era il caso di partire, lavorare, incontrarsi e creare, sia gruppi di lavoro che iniziassero a collaborare, al fine di sostenere e definire Proposte di Legge, sia a organizzarsi per strutturarsi come gruppo operativo. Il fine era quello di mettere in moto una serie di persone, una serie di persone che insieme collaborassero a formare progetti ed idee da presentare in parlamento. Come proposte di Legge, come Petizioni, come suggerimenti , come progetti politici.
Tutto questo mi sembrava da una parte meraviglioso, dall’altra molto impegnativo: un politico che
1) fuor di metafora, lavora così tanto non per acchiappare quattro voti, ma per organizzare e preparare proposte per migliorare la qualità della vita.
2) un politico veramente disponibile: se tu lo chiamavi e non rispondeva, stai certo che in giornata ti richiamava (ma quando si è visto mai!) e capitava a tutti!
3) un politico che metteva a disposizione se stesso ed il suo staff per proposte e progetti (normalmente il politico ha un suo “Grande Progetto” e chiede ai cittadini volontariato per realizzarlo: ovviamente diventa solo campagna elettorale!) che noi cittadini, riconoscendoci nei valori del movimento olistico, potevamo proporre, e programmare, avendo il suo sostegno parlamentare.
E poi c’erano queste discussioni sul movimento olistico, queste mail che giungevano, come se si fosse su un altro mondo, letteralmente proprio come se provenissero da Marte. Tutte quelle polemiche non si capivano. Come se non si fossero mai parlati, Domenico ed alcuni gruppi. Cosa era che mancava? Forse noi, ingenui, non avevamo capito dove voleva arrivare quel gran dritto e paravento dell’onorevole… forse noi ci stavamo facendo sfruttare…. Ci stava usando….
I termini della polemica, in quel periodo, erano se fosse il caso che un politico targasse un movimento.
Da parte del politico avevo sentito, negli incontri pubblici, che secondo lui ci sarebbe dovuta essere una sinergia: il movimento ne traeva giovamento in quanto all’interno del parlamento, forte di una lobby di migliaia di persone, se non centinaia di migliaia, avrebbe attratto più parlamentari, fino a formare un nuovo gruppo, che sarebbe potuto essere anche un partito politico, ma in quanto principalmente movimento, avrebbe potuto condizionare ( in senso positivo, ovviamente) la classe politica originaria, al fine di far virare gli orientamenti legislativi verso una migliore qualità della vita, e sul senso dei principi olistici ai quali il movimento si sarebbe espresso. Quindi il movimento ne traeva giovamento. La sinergia consisteva nel fatto che come il movimento traeva giovamento dal politico, o meglio, da QUESTO politico, così il politico ne avrebbe tratto giovamento.
Oh…. Scandalo! Vedete, era tutta una manovra elettorale!!!!
Il punto era questo: per alcuni era tutta una manovra elettorale ( tralascio ovviamente la malafede, come ipotesi puramente scolastica, di coloro che osteggiavano tale percorso in quanto i loro politici di riferimento, a cui dovevano favori e beneficenze sarebbero stati sminuiti)
Beh, il politico in questione viene da una lontana militanza, credo di più di una decina di anni, nel partito di Di Pietro. Che io sappia non ha ricevuto incarichi particolari, se non in questa Legislatura. Nella quale, come sapete, vi annoierò ma è bene ribadire, ha, in due anni di carriera parlamentare ( dati prelevati dal sito non dell’onorevole, ma da quello della Camera dei Deputati) prodotto 26 (VENTISEI!) proposte di legge come primo firmatario, 110 come cofirmatario, 106 interventi su progetti di legge, in assemblea, 500 comunicati stampa; per quel che riguarda il lavoro sul territorio, ha avuto più di 200 incontri a palazzo Marini, 10 conferenze all'estero, 300 conferenze con le più varie associazioni, sparse nel resto della penisola ( tutte trasferte pagate di tasca propria! ). Ha creato una rete su tutto il territorio nazionale che si propone di combattere l'usura, ha parlato di signoraggio, ha aperto forum sull'agopuntura, sulle medicine integrative, sulle malattie rare, sulle scie chimiche, sul movimento olistico….. Una volta Marco Pannella (… questa citazione perché, a parere dello scrivente, nel bene e nel male provengono dalla stessa razza….) disse che le uniche promesse sui comportamenti futuri che si potessero fare, riguardavano atti del passato compiuti: “ Solo ciò che si è fatto si può ripromettere di continuare a fare”. Se così fosse, sinceramente il comportamento dell’onorevole me lo fa cozzare con una paventata manovra elettorale.
L’onorevole in questione da molto tempo era in rotta di collisione con il proprio partito di appartenenza, e negli incontri pubblici non ho mai sentito fare riferimento al suo partito di origine. Si è sempre proposto come parlamentare, come politico, e mai come esponente di un partito. Anche io, nella rivista che mi onorano di farmi dirigere, quando ho parlato di lui e della sua proposta rispetto al movimento olistico, ed era la fine di Ottobre, lo ho appellato come parlamentare della repubblica, senza alcuna appartenenza partitica.
Nel frattempo cosa è successo: Il giovamento che avrebbe dovuto ottenere il politico in questione ( che avrebbe dovuto servire da forza aggregante ad altri politici, al fine di rafforzare un piccolo battaglione di fuoriusciti dalla vecchia politica, per creare quel nuovo nucleo di parlamentari olistici) proprio per la mancata sinergia di cui prima, invece che creare quella manovra a tenaglia che, come tutte le sinergie, permettevano di rafforzare entrambi, politico e movimento, ha indebolito entrambi. Il movimento ha iniziato a disgregarsi ( vedasi le mail contrastanti, confuse, apparse a tratti, ad alcuni sì ad altri no, apparse a nome di, ma senza l’assenso della presidenza….) con una confusione che tendeva all’anarchia e la proliferazione di più poli olistici ( che ovviamente è un controsenso), o il paradosso del suggerimento, in piena crisi, di creare una rete delle reti della rete delle reti olistiche… ( quando ovviamente un senso aveva il movimento in quanto si proponeva come propositivo, come movimento dell’azione politica in quanto azione parlamentare producente fattivamente in parlamento Leggi a favore di un miglioramento della qualità della vita, assecondando i principi olistici ), più poli olistici, quello della Toscana, quello di Milano, quelli di Torino, quelli della Liguria, quelli del Lazio, quelli della Sicilia…. Quindi il movimento iniziava a disgregarsi, ed ovviamente anche il politico non se la passava molto bene: nelle alte sfere del proprio partito di appartenenza, dove non era visto troppo bene, anzi diciamo con la completa indifferenza, iniziava a farsi conoscere, perché le acque smosse erano diventate parecchio agitate. Temi come l’usura bancaria, le scie chimiche, il movimento olistico, sollevavano troppa visibilità. Questa visibilità oscurava altri “ pianeti” che non gradivano. Al punto che motivavano la sua ineleggibilità .
Arriviamo alla fine di novembre e la legislatura sembra volgere al termine, e con essa il movimento olistico, l’onorevole Scilipoti e altre cose simili. Scilipoti, e siamo a Dicembre, s’inventa un nuovo partito e la speranza della continuazione della legislatura, del movimento olistico, e delle altre cose di cui sopra. Perché, credo sia il suo pensiero, da quello che ho sentito in queste settimane di frequentazioni, finendo lui, ( nessun altro partito sarebbe stato disposto a candidarlo, vista la sua visibilità, ma anche l’impegno morale) e la legislatura, nessun altro parlamentare avrebbe portato avanti questi argomenti.
Ha votato la fiducia.
Era un venduto!
L’avete conosciuto? Ci avete parlato? Avete assistito ai suoi forum? Avete assistito ai suoi discorsi? Avete letto le sue Proposte di Legge? Avete visto il suo lavoro parlamentare, il suo lavoro sul territorio, avete letto i suoi comunicati stampa? Certo si può non essere d’accordo con singole iniziative, chi sulle opere d’arte e l’economia, ( in tempi di “finanza creativa”, questa è forse la meno “cretina” e “furbina”…) chi sull’eutanasia ( ma lui è d’accordo sul testamento biologico), chi sull’aborto, come ovviamente non si può essere d’accordo in toto con nessuno….
Ma tra il non essere d’accordo con lui su alcuni punti ed il dire che è un venduto…
O la malafede o l’ignoranza.
Forse ha truffato anche noi, noi che in buona fede abbiamo contribuito a formare un movimento olistico laziale, e dell’Italia centro meridionale. Noi che alle sue riunioni, alle nostre riunioni, a Palazzo Marini, abbiamo portato ogni volta dalle trenta alle quaranta persone, persone che si muovevano credendo di potere portare in parlamento proposte e progetti di legge, persone che sapevano di potere e dovere sottoscrivere, come mozione d’intenti, il manifesto del movimento olistico (che facevamo pervenire) quindi persone mosse e motivate da una base comune rispetto ad idealità e impegni sociali unificati sotto il termine ed il principio di movimento olistico.
Noi ci siamo sentiti di far parte di Questo movimento che abbiamo contribuito a far nascere e crescere.
Poi l’onorevole ha dato la fiducia al Governo.
Bene. Sappiamo le sue motivazioni?
Intanto il movimento ha creato il Primo Forum Nazionale sul Movimento Olistico, a Roma, a Palazzo Marini, il 15 Dicembre, alla Sala delle Colonne, sala che ha una capienza di circa duecento posti, e tali spettatori ne erano attesi, con trentatre relatori e conferenzieri, provenienti dall’Italia e dall’estero.
Sì, abbiamo avuto delle defezioni. Tredici relatori, a seguito della fiducia dell’onorevole Scilipoti al Governo, hanno disdetto la loro presenza. Così come anche molti spettatori. Abbiamo avuto un afflusso di circa soli settanta spettatori, escludendo i relatori. La conferenza è andata benissimo, abbiamo toccato momenti di poesia e delicatezza, come altri di impegno e proposizione, abbiamo avuto relatori e pubblico che fino alla fine non voleva andarsene ( i commessi alle 19 circa hanno dovuto chiudere la luce per farci uscire, mentre il termine ultimo era stato fissato per le 17 e trenta) entusiasti di quello che si proponeva e della sede dove si veniva a trattare quegli argomenti. E moltissimi ci hanno chiesto a quando il prossimo appuntamento
Questa non è la parte celebrativa. Sappiamo benissimo che altri moltiplicano esponenzialmente tali cifre nei loro incontri associativi. Ma questo sarebbe dovuto essere un incontro tecnico-politico, un incontro nel quale gettare le basi per progettare un nuovo modo di fare politica ed un nuovo modo di essere in politica, ed un nuovo modo di essere soggetti politici. Tutto è stato travolto dalla esposizione mediatica dell’onorevole e dalla DIFFAMAZIONE cui è stato sottoposto dal suo referente partitico, il partito di provenienza.
In politica salvare Berlusconi significa schierarsi con le centrali nucleari?
O provenire da un percorso politico continuandolo a legittimare, il proprio percorso politico, con la presenza, con l’esistenza e la battaglia?????
In questi giorni, sì è Natale, sì ci sono le ferie, sì, si va in vacanza, ma l’onorevole, compatibilmente con l’esposizione mediatica e la diffamazione, ha chiesto di continuare tutti i forum che avevamo in piedi, di continuare tutti gli incontri, di continuare tutti gli appuntamenti.
Il “nano-venduto” ha le sue, le NOSTRE battaglie e progetti che stanno in piedi e si reggono da soli, hanno una idealità alle spalle forte di decine di anni di impegno e non, come si è letto su alcune mail, “ non basta occuparsi di agopuntura per essere olistici”…
A me personalmente ha fatto molto male sentire giudizi così superficiali. Come si fa ad essere così omologati, conformisti, massificati, condizionati….?
Posso capire il generico elettore dipietrista che non ha mai sentito nulla su Scilipoti, ma chi ha navigato nel movimento olistico dovrebbe essere più attento perché dovrebbe avere più informazione, e quindi coscienza, dovrebbe avere di formazione una pratica dell’attenzione più sviluppata……
Per carità, potremmo avere preso un grosso abbaglio noi di Roma, e confuso la nostra trave per la piccolissima particella atomica, microatomica, dei nostri amici toscani, milanesi, che sono pure tanti…
Potremmo avere sbagliato noi, la forza del serpente velenoso potrebbe averci corrotto l’animo e, come teneri agnelli, precipitati nella trappola dell’astuto mistificatore, dal quale loro si sono tratti appena in tempo, ma mi pare che non si sia cercato nemmeno di capire certe posizioni, come fosse un tradimento. Ecco, forse la spiegazione della radicalizzazione di questa discussione, è proprio il tema del tradimento, che da parte di entrambe le parti si è giocato.
Vorrei poter riunire, olisticamente il sapere.
O, freudianamente, superare l’edipo e ricostruire il soggetto al di là dei componenti familiari, centrando la figura personale non come relazionabile alle due parti scisse, bene e male, padre e madre, scilipoti e movimento, ma fondante su queste come nuove solide gambe esistenziali, per un cammino evolutivo transpersonale, transgenerazionale e…. transpartitico, ma politico ( da polis, città, nato e relazionato dalla città, creatore e fondatore de dirictu, dalla nascita).
Suggerirei un incontro. Io, e qui parlo a livello personale, come Volpe Pietro, ma mi aspetto l’apposizione di quante più persone ed Associazioni possibili, a questo mio appello, suggerirei un incontro, in una qualunque sede ( spererei non istituzionale, ma una sede informale, libera e ospitale), ove poter dibattere senza preclusioni o malintesi o pregiudizi.
Possibilmente per l’UNIONE dei vari Movimenti, Toscana, Lazio, Milano e quant’altri, in un unico contenitore che abbia, come condizione, discutibile, la PRIMARIA MOTIVAZIONE dell’azione politica ( di cui sopra) volta a portare in parlamento e quindi a favorire la applicazione legislativa delle specifiche idealità OLISTICHE.
Personalmente, in questo momento, vorrei, se possibile, capire.
Con calore e amicizia, aspettando, se possibile, e chiedendolo, un confronto,

Pietro Volpe

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Commento ricevuto:

Un ottimo intervento, al quale andrebbero aggiunte molte altre considerazioni, mi limito ad alcune:

1) Il Mio intervento del 15 dicembre a palazzo Marini è visibile, perchè è stato registrato, su ALBAMEDITERRANEA. Tanto per chiarire su quale posizione ci troviamo. E NON si creda che le cosa possano andare lisce in un momento in cui ENTRANO in gioco TUTTE LE FORZE internazionali, strettamente legate l'una all'altra ( infatti: economia finanziaria, usura bancaria, multinazionali del farmaco, OGM, sono la stessa cosa!) Quindi, o si capiscono queste cose o è inutile perdere ulteriormente del tempo.
2) Sui retroscena della politica nazionale la faccenda è chiarissima, anche se ben pochi di quelli che CRITICANO acriticamente ( o meglio:acefalamente) sanno di che si tratta, e basterebbe sapere solo questo: quando e perchè si è verificato repentinamente l'attacco al Governo.)
3) LA COSTITUZIONE ITALIANA non prevede la DITTATURA DELLE SEGRETERIE DEI PARTITI (partitocrazia): Scrive Sergio Romano, Corsera 18 dicembre 2010: Fra i costituenti del 1948 vi erano certamente leader politici che contavano sull'obbedienza dei loro seguaci. Ma quando fu necessariuo scegliere fra l'obbedienza e l'autonomia, scelsero quest'ultima e scrissero nella Costituzione che...OGNI MEMEBRO DEL PARLAMENTO RAPPRESENTA LA NAZIONE ED ESERCITA LE SUE FUNZIONI SENZA VINCOLO DI MANDATO.>
Mi limito ad aggiungere che è una prassi di tutte le democrazie ( o cosiddette tali) nel Mondo. Se poi ci sono VINCOLI di MANDATO ( e, a mia conoscenza, sono moltissimi) questa è un'altra cosa. MA RIGUARDANO PER LO PIù DEPUTATI CHE abitualmente NON FANNO NULLA, non hanno alcuna tesi da sostenere né battaglie da condurre, né tantomeno impegni morali cui ottemperare,ed obbediscono ciecamente agli ordini delle Segreterie non sapendo nemmeno le ragioni ( spesso occulte!) per cui sono emanati tali ordini. ESATTAMENTE IL CONTRARIO DELLA SITUAZIONE NELLA QUALE SI TOVA L'ON.LE SCILIPOTI. Che ha uno scopo per cui combattere. ( Che è anche il mio!)
4) Quando ero più giovane e battagliero, ho presentato moltissime interpellanze parlamentari e moltissime proposte di legge, avvalendomi della collaborazione di diversi parlamentari di partiti diversi e spesso antagonisti tra loro. Mi sono a lungo battuto anche per l'ottenimento di una LEGGE DI GARANZIA ( certificazione) per i professionisti che non hanno ancora un ordinamento professionale.
TUTTE queste iniziative sono state sempre INTERCETTATE da chi aveva interesse a lasciare le cose come stavano: a) Libertà di "promozione"( leggi:comparaggio), dei farmaci presso i medici per le industrie del farmaco.b): Caos nelle professioni NON regolamentate ( per lo più olistiche) in modo da creare confusione negli utenti e lasciare il massimo spazio alla soluzione "farmaceutica" di tutti i problemi di salute.
Solo con l'on.le Scilipoti ho trovato un REFERENTE parlamentare NON AVVENTIZIO ma sempre presente e disponibile. Sta comunque a NOi preparare interrogazioni parlamentari e proposte di Legge da fargli presentare.
5) ULTIMA CONSIDERAZIONE: si stanno avvicinando tempi duri. Soprattutto per la cultura OLISTICA. Una cultura di pace e di unitarietà umana e planetaria, che sicuramente infastidisce chi lavora per il contrario.
Il recentemente deceduto Padoa Schioppa, in una recente conferenza, ha detto che la crisi, NATA nella FINANZA, si è espansa nell'ECONOMIA e dall'economia si è scaricata alla POLITICA. E' la scoperta dell' acqua calda, perchè io stesso a luglio passato l'avevo dichiarato in un'intervista videotrasmessa che mi fu contestata proprio dai sostenitori dei finanziari che avevano giocato sulla pelle di tutti gli umani. Siccome lo ha dichiarato il "compianto TPS", adesso va bene. Però intendo qui aggiungere che la crisi finanziaria, coi guadagni extra che ha determinato per "lorsignori", pagati con le lacrime di milioni di , è stata creata INTENZIONALMENTE. Nel mirino, tanto per cambiare, c'è la cultura OLISTICA e le medicine complementari, quali erboristeria, fitoterapia, omeopatia, natutopatia. la congiura essendo stata architettata con molti anni d'anticipo, tramite il Codex Alimentarius, di modo che nessuno se ne accorgesse FINO al momento decisivo. Di fronte a queste minacce reali, gli italiani, more solito, litigano, si dissociano, trovano scuse per non far niente e quant'altro. La mia conclusione è semplice: quando noi ce la prendiamo con la politica sbagliamo. Non è la politica che ci guasta. Siamo NOI fatti così. La gerontocrazia nelle Università, ad esempio, il familismo universitario, ad esempio, la fuga ( necessaria) dei cervelli, ad esempio, la CHIUSURA ad ogni istanza di innovazione nella società, per cui c'è sempre qualche blocco per strada, non è proprio della politica ma nasce direttamente dalla NOSTRA società, nella quale però, per una strana contraddizione, GERMOGLIA sempre il Nuovo. Anzi! L'Italia è il paese che per millenni ha dato vita al NUOVO, che poi si è trasposto a tutto il mondo. MA QUESTO NUOVO ( o diverso) è sempre stato frenato o interdetto, con la conclusione finale del ripiegamento di tutti i sostenitori in un' acredine interna, spesso violenta e paralizzante.
Da qui si esce in un modo solo: andando avanti IN POCHI, decisi e sicuri delle proprie idee.

Giorgio Vitali

giovedì 23 dicembre 2010

Steven J. Smith: la telefonia mobile e la manipolazione ed il controllo mentale delle masse




Articolo di Steven J. Smith (deceduto nel 2010 a causa di un attacco cardiaco, sebbene non avesse mai avuto problemi cardiaci in precedenza).



Introduzione: Sin dagli albori della civiltà, i governi hanno cercato mezzi per manipolare i pensieri e le percezioni dei loro cittadini. Anche i governi democratici utilizzano le tecniche di pubbliche relazioni, spin doctor, e conferenze stampa, per modellare le percezioni e le opinioni dell'opinione pubblica. Queste tecniche sono talmente diffuse che quasi tutte le lingue umane hanno una parola dedicata alla sua descrizione. In italiano, quella parola è "propaganda". La ragione di questa enfasi sul pensiero umano e la gestione percettiva è piuttosto semplice. Ci vuole meno sforzo di gran lunga a cambiare la mente di qualcuno, oltre che a cambiare la loro vita, di lavoro, o delle condizioni economiche. Inoltre, poiché la cittadinanza è un numero sempre maggiore di chi esercita l'autorità, è fondamentale che la maggioranza delle persone siano soddisfatte della loro leadership, o almeno credano che nessuna alternativa migliore sia disponibile. Qualsiasi governo che non riesce a seguire questa massima, che sia una democrazia, repubblica, monarchia, la giunta militare, o dittatura, è condannato ad una morte ignominiosa e veloce. Ne consegue che TUTTI i governi hanno un profondo interesse, e sono disposti a spendere ingenti somme di denaro per raggiungere questo obiettivo, attraverso qualsiasi metodo o tecnologia che mantiene la promessa di migliorare la manipolazione del pensiero umano e/o percettivo.



Con il sorgere degli stati nazione ed il commercio internazionale, un esperienza di stampo percettivo umano e di gestione del parere è emersa. L'uso della propaganda per modificare le percezioni e le opinioni all'interno degli stati nazione, e quindi guadagnare un po', sia a livello economico, militare e politico, in genere a danno di coloro che sono manipolati. Nel XX° secolo, un romanzo e la nuova strada per manipolare la mente umana ha fatto la sua prima apparizione. L'uso dell'EM (elettromagnetismo) per modificare direttamente l'energia del processo di pensiero umano. La sua prima esperienza è stata la terapia elettro-convulsiva (ECT), noto anche come trattamento elettro-shock. Pur essendo rozzo, il metodo della forza bruta, esso ha tuttavia aperto la porta ad altre più allettanti possibilità di manipolazione.



Quello che segue è una denuncia dettagliata sullo sviluppo, la diffusione e l'uso in corso, di una segreta tecnologia di controllo mentale EM che abbraccia l'intero pianeta. Si conosce già il suo nome, ma non le capacità.



Si chiama: telefonia mobile.



I primi sviluppi:A partire dal 1950, operante sotto l'ormai famoso progetto MK-Ultra, decine di milioni di contributi pubblici sono stati assegnati per la ricerca sui diversi aspetti del pensiero umano e/o di manipolazione percettiva. Alcuni di questi studi ha comportato lo sviluppo e la sperimentazione di droghe psicoattive (LSD per esempio ). Altre sovvenzioni hanno comportato la modificazione fisica del cervello umano attraverso un intervento chirurgico. Ancora altre sovvenzioni hanno comportato l'utilizzo di energia EM per alterare la chimica del cervello, con l'obiettivo ultimo di iniezione dissimulata di percezioni o pensieri direttamente nella mente umana. E' questa l'ultima categoria di ricerca che si concentra su in questo documento.



E' improbabile che si possa mai sapere la reale portata degli esperimenti, o dei risultati ottenuti, il controllo della mente umana è condotto sotto l'egida dell' MK-Ultra. Tuttavia non è tutto perduto, ci sono documenti classificati di quel periodo di cui abbiamo prova esistente. Anche un insieme di prove circostanziali esistono, che possono essere utilizzate per ottenere una visione più completa del soggetto. E, naturalmente, abbiamo pienamente possibilità di dimostrare l'operatività del sistema di controllo remoto mentale, disponibili per la nostra recensione e analisi. Tutto quello che dobbiamo fare è unire i puntini ...



Cominciamo con un pezzo di 60 anni di prove indiziarie.



Durante lo sviluppo e il dispiegamento di radar (nella Seconda Guerra Mondiale), ci sono state segnalazioni da parte di tecnici radar di stimoli uditivi (suoni artificiali) che coincidono con l'esposizione a radiazioni e a microonde. E' stato provato scientificamente che il movimento meccanico all'interno dell'orecchio o circostante la struttura ossea, creata da brusche variazioni di temperatura da esposizione alle microonde, è stata la causa più probabile. Tuttavia, quando i soggetti non udenti hanno anche riferito di "sentire" le microonde, è apparso chiaro che un sottile meccanismo più complesso di fenomeni devono essere responsabili di questo effetto.



Allen H. Frey:Cornell University (Ithaca New York), 1962. Allen H. Frey pubblica un documento di ricerca sul Journal of Applied Physiology titolo "sistema di risposta uditiva dell'uomo all'energia elettromagnetica modulata". Nel suo articolo il signor Frey descrive l'uso di energia elettromagnetica a livelli di potenza media misurata in microwatt per centimetro quadrato di carta. Cito direttamente dalla sua ricerca:



La percezione dei suoni diversi può essere indotta in soggetti clinicamente sordi, così come normali, a una distanza da centimetri fino a migliaia di metri dal trasmettitore. Con un trasmettitore di diverse caratteristiche, siamo in grado di indurre la percezione di buffeting (instabilità ad alta frequenza), grave nella testa del soggetto, senza che tale soggetto risenta di vestibolari sintomi apparenti come vertigini o nausea. Cambiando i parametri del trasmettitore, si possono indurre altre "sensazioni".



Il metodo di modulazione del trasmettitore impiegato in esperimenti di Mr. Frey è stato "modulazione di impulso", più tardi conosciuta come modulazione digitale. Un'ulteriore osservazione da Frey è pertinente a questa discussione. Lo spettro di frequenze EM per un maggior assorbimento da parte della testa umana, e quindi più basso della soglia di percezione uditiva. In altre parole, quale parte dello spettro EM è più efficiente per produrre una risposta uditiva? Facendo riferimento alle carte di Frey, indicano che lo spettro di frequenza da 500 Mhz a 5000 Mhz è più efficiente, con la massima efficienza nei pressi di 1000 Mhz.



Telefoni cellulari e spettri di frequenza:La frequenza degli spettri assegnata all cellulare rientra nell'ambito dei 840-960 Mhz (banda bassa) e 1710-2170 MHz (banda alta). Quindi, le bande di frequenza assegnate dalla FCC (Federal Communications Commission) per l'utilizzo da parte delle frequenze delle reti telefoniche sono in prossimità o al picco di quelle rilevate da Frey nei suoi studi.



Che strana coincidenza! Oppure non si tratta di una coincidenza?



Come nota a margine, la frequenza assegnata per l'utilizzo di forni a microonde è (2450 Mhz) ed è anche in questo caso la parte dello spettro EM del cervello umano.



Ripetitori di segnale elettromagnetico dei cellulari:Tutti li conosciamo e li odiamo. Hanno avvolto il paesaggio urbano come una piaga, e sembrano crescere come le erbacce. Sto parlando di torri di antenne per ripetere il segnale dei telefoni cellulari. Queste torri sono solo la parte più visibile di un sistema di comunicazione cellulare BTS (Base Transceiver Station). Alla base di ciascuna torre è predisposto un piccolo edificio che ospita il BTS elettronico attuale.



Si potrebbe supporre che ogni conversazione telefonica cellulare ha un trasmettitore indipendente che si occupa della stabilità di frequenza della durata della chiamata. In realtà tre serie di ripetitori a banda larga come MCPA (Multi-Carrier Power Amplifier) vengono utilizzati in ogni conversazione telefonica cellulare, sommate insieme ad altre conversazioni cellulari, e la trasmissione dell'intero gruppo da un particolare set di MCPA. Il motivo dell'utilizzazione dei tre ripetitori MCPA è che la maggior parte dei telefoni cellulari si dividono la loro area di copertura in tre settori di 120 gradi, con ogni set MCPA assegnato ad uno specifico settore. Questi settori di copertura a 120 gradi sono il motivo per il quale il telefono cellulare utilizza una triangolazione di antenne.



Dal momento che ogni set MCPA gestisce tutte le conversazioni di cellulare per un grado di copertura del settore 120 gradi, ne consegue che anche se la potenza trasmessa per qualunque particolare conversazione telefonica specificata come 10 watt, la potenza di uscita totale di un MPCA set varia da 180 watt a 360 watt. Inoltre, la configurazione di forma di antenna si differenzia a seconda del modello di EM irradiato in modo che il totale ERP (potenza irradiata effettiva) varii da 9.000 watt a 18.000 watt per 120 gradi e la copertura del settore di 17dB per ogni 50 watt di segnale. Pertanto l'ERP è un totale di segnale BTS a copertura di 360 gradi ed è dell'ordine da 27.000 a 54.000 watt! E naturalmente ci sono più aziende di servizi telefonici, ognuna con una propria rete di siti di BTS. La conseguenza, è che qualsiasi area urbana sarà sottoposta a radiazione elettromagnetica da circa 81.000 a 216.000 watt (da 3 a 4 aziende fornitrici di servizio).



Durante il normale funzionamento, ogni azienda fornitrice di servizi utilizza una parte diversa della rete di telecomunicazione cellulare e del suo spettro di frequenza. Tuttavia le frequenze effettivamente utilizzate sono determinate da un computer controllato DSP (processori di segnali digitali), che come qualsiasi altro dispositivo controllato da un computer, possono essere riprogrammati in frazioni di secondo. Il segnale trasmesso utilizza un tempo di accesso ad impulso o CDMA (codice di accesso a divisione) più la codifica TDMA. Entrambi i metodi di codifica producono una serie di segnali digitali (on-off) ad impulsi, proprio come gli originali esperimenti di Frey.Sembrerebbe che il moderno telefono cellulare ed i suoi ripetitori siano fatti su misura per riprodurre i risultati degli esperimenti di Frey.



Tocca qualcuno:I sistemi radar moderni utilizzano una tecnica di virata meccanica non conosciuta come un "phased array". In sostanza, un insieme di trasmettitori di microonde controllano in modo indipendente e sono sincronizzati in modo tale che i segnali si combinino in modo costruttivo in una posizione particolare, mentre annullino gli altri segnali di altri luoghi.



Un modo semplice per visualizzare questa tecnica è quello di immaginare increspature, dovute a cadute diverse di sassolini in un lago in diversi luoghi e tempi. Se fatto con precisione, i picchi delle onde sarebbero tutti a combinare un'unica sede. Mentre in altri luoghi, il picco da una ondulazione si combinano con la depressione di un altro, annullando a vicenda. In modo simile, la radiazione elettromagnetica e da più siti potrebbe essere sincronizzata per creare un effetto di grandi dimensioni in una posizione particolare. In combinazione con il GPS (satelliti di posizionamento globale), il bersaglio sarebbe molto preciso. In termini pratici, un agente provocatore (CIA, NSA, DIA o - fate la vostra scelta) saprebbe utilizzare un computer dotato di connessione internet o modem per accedere a un numero di telefono speciale, quindi inserire la destinazione coordinate. Il telefono di rete Cell sarebbero riprogrammati per portare tutti i DSP di siti BTS vicini al luogo di destinazione in fase di sincronizzazione con l'altro, e per trasmettere in un ristretto spettro di frequenze singole, consentendo in tal modo fino a 200.000 watt delle radiazioni del forno a microonde a concentrarsi su la vittima ignara. In modo ottimale, ciò potrebbe avvenire fra le ore 23:00 e le 05:00, perché il traffico telefonico di rete è minimo in queste ore.



Un ulteriore affinamento della capacità di targeting ha avuto luogo nel 2002, quando Lucent Technologies ha annunciato che avrebbero realizzato un antenna "intelligente". Con questa tecnica, e cito: La stazione base invia un separato, dedicato, fascio stretto per ogni utente attivo, che seguono la loro posizione come si muovono attraverso la copertura della stazione è la superficie di base. In altre parole, un sito BTS dotati di questa tecnologia può mettere a fuoco un sottile fascio "di energia a microonde ad un cellulare in particolare" e seguire quel cellulare mentre si sposta da un luogo ad un altro, la famosa intercettazione di posizione triangolare usata da tutte le forze di polizia.



Un ragazzo così bello e buono:Sua madre disse: "Era un bravo ragazzo, non ha mai causato alcun problema". Fino a quando non entrò in un fast-food, tirò fuori una pistola, ed ha iniziato a sparare a vista. Purtroppo, anche lui si è sparato, così ora non lo sapremo mai perché ha commesso tale atto criminale scioccante. Suona familiare? Certo che lo è. In questi giorni, avviene con regolarità deprimente. Poi c'è stata la madre nel Texas che ha annegato i suoi figli nella vasca da bagno. Ha detto, "la voce di Dio mi ha detto di farlo".



Gli psicologi ci dicono che questi atti, apparentemente casuale di violenza risultato di pressioni economiche e di fratture nelle relazioni inter-personali, causate dallo stress della società moderna. Io sostengo che cosa stiamo assistendo in questi atti di violenza, è niente di meno che le prove sperimentali di controllo mentale a distanza, realizzato utilizzando la rete dei telefoni cellulari che quindi iniettano comandi post ipnotici direttamente nella mente umana.



Come faccio a sostenere questa conclusione?



Sintetizzando la voce umana da una sorgente di rumore digitale è una tecnologia comprovata, che risale al 1960 (Bell Labs 1962). La tecnica si chiama (Formant Synthesis), ed è stato utilizzato nel film del 2001, quando HAL 9000 ha cantato "Daisy". La trasmissione del metodo utilizzo ad impulsi digitali, e secondo le osservazioni di Frey, il suono percepito più strettamente allineato quello della modulazione EM e cioè di una serie di impulsi digitali. Come ogni ingegnere audio può attestare, ad una serie di impulsi digitali, quando riprodotto da un amplificatore audio, sono percepiti come un ronzio "rumore", così come richiesto per l'ingresso alla sintesi della voce umana. E' del tutto ragionevole supporre che nel '40, da quando il signor Frey ha pubblicato il suo articolo, l'uso di energia EM modulata digitalmente per iniettare la percezione uditiva di voci umane, direttamente nella mente umana, è stato perfezionata. Soprattutto se si considera il valore che qualsiasi governo avrebbe posto in importanza di tale tecnologia.



Veglia di apprendimento, nota anche come "hypnopaedia", è un'altra tecnologia collaudata con radici che risalgono al 1950. le frasi parlate sono ripetute più e più volte, mentre la persona dorme, che poi sono agevolate nel ricordo quando il soggetto è sveglio. Molti credono hypnopaedia non è molto efficace, dal momento che i ricordi non sono pienamente integrati nella materie di cultura generale dello stato di coscienza. Tuttavia, dal punto di vista di iniettare suggestioni post-ipnotiche per eseguire atti criminali violenti, questo svantaggio è in realtà dovuto al fatto che ne benefici perché permette alla persona di scollegare o dissociare le prestazioni sotto forma di attività criminale. Questo porta ad un altro filo comune tra i tanti crimini contemporanei di violenza, cioè quando interrogato, il sospettato ha detto: "era come se stavo guardando qualcun altro commettere il reato". La tecnica di hypnopaedia potrebbe essere ulteriormente migliorata con l'uso di metodi di modulazione EM che inducono una polarizzazione emozionale o una risposta ormonale in collaborazione con la suggestione post-ipnotica, creando così un trauma basato sull'imprinting del suggerimento. Il nome comune per la base di imprinting è "lavaggio del cervello".



Addendum:Di recente è venuto a dell'autore attenzione che un brevetto degli Stati Uniti esiste dal titolo: "Apparato per la comunicazione vocale udibile tramite l'effetto radio frequenza" (brevetto US 6.587.729). Ciò che rende questo brevetto particolarmente interessante è che la sua assegnata cita:



"Gli Stati Uniti d'America, rappresentata dal segretario dell'Air Force (Washington, DC)"



E ancora più intrigante. Anche se concesso nel luglio 2003, la domanda di brevetto originale è stato effettuato nel dicembre 1996, sette anni prima della sua divulgazione. Il risultato di mantenere i dettagli di questo brevetto riservate, consentendo allo stesso tempo il suo utilizzo da parte del segreto militare degli Stati Uniti durante gli anni intermedi.



Fine Addendum:Mentre non vi è alcuna prova diretta del sistema di manipolazione utilizzato nel modo descritto nel presente documento. Come ho già così ampiamente dimostrato, l'architettura del sito BTS e capacità sono una perfetta corrispondenza alle specifiche richieste di un controllo mentale funzionale. E se considerato nel contesto della propensione del governo a costringere piuttosto che il comportamento dei cittadini a blandire, è difficile immaginare che se tale tecnologia di controllo mentale è fattibile, non sia stata integrata nella tecnologia che utilizza il telefono cellulare.



La politica estera americana:E 'un fatto ben noto (almeno al di fuori dell'America) che la politica estera americana è dedicata alla manipolazione e sottomissione dell'economica di altre nazioni sovrane. Inoltre, mentre la politica estera americana favorisce democrazie, dittature e le giunte militari sono anche destinatari di routine degli americani aiuti stranieri e
concessioni commerciali. Quindi, secondo il libro fatto dalla CIA, la maggior parte del terzo mondo e delle nazioni in via di sviluppo hanno più telefoni cellulari in uso che linee di telefonica tradizionale. La ragione è che le reti di telefonia cellulare richiedono meno costi di installazione e minori costi di manutenzione.





Ora consideriamo una dittatura ipotetica. Il dittatore sta ricevendo i così detti aiuti stranieri, americani. In cambio, sta permettendo alle multinazionali americane di sfruttare la sua nazioni e le risorse naturali, con totale disprezzo per i danni ambientali, e la conseguente sofferenza umana causata da tale sfruttamento. Poiché la situazione di queste persone si deteriora, come questo dittatore, ed i suoi sostenitori americani, possono andare a tenere soggiogato il popolo di queste nazioni? Fornendo armi americane (e consiglieri militari), che hanno lavorato bene in passato, ma il comportamento bellicoso tale non è visto di buon occhio in questo illuminato millennio dell'era. Supponiamo invece che la rete dei ripetitori cellulari siano utilizzati ogni notte per iniettare suggestioni ipnotiche di tranquillità e benessere, direttamente nella mente di un popolo addormentato.



Ma cosa succede se, nonostante gli sforzi di controllo mentale della popolazione, alcuni leader dell'opposizione dovrebbero sorgere per sfidare il governo dispotico del nostro ipotetico dittatore?



Sua madre disse: "Era un bravo ragazzo, non ha causato mai alcun problema". Fino a quando ha preso una pistola, e assassinato il leader dell'opposizione popolare selvaggiamente durante un comizio nella capitale. Quando è stato interrogato dalle autorità si dice abbia detto: "la voce di Dio mi ha detto di farlo".



Più tardi, un comunicato stampa ha scritto: "il rappresentante locale del Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha detto che sta indagando su un possibile coinvolgimento da parte della polizia segreta del governo, ma finora nessuna prova è stata trovata. La stampa della Casa Bianca ed il segretario ha anche emesso una dichiarazione a nome del presidente, condannando con forza l'incidente come un insensato atto di violenza, e ribadendo il costante impegno del presidente della democrazia, dello Stato di diritto e diritti umani universali"



Naturalmente se il nostro ipotetico dittatore dovrebbe mai decidere la doppia croce americana, e tagliare un accordo migliore con gli europei e la Cina, la rete cellulare ed il BTS trasmetterebbero suggestioni ipnotiche di malcontento e rabbia. Poi entro un mese o due, la stampa della Casa Bianca ed il Segretario emetterebbero a dichiarazione del Presidente, chiedendo calma durante questo periodo di transizione inquietante, e si impegnerebbero a favore del nuovo leader.



Al di là di voci:Gli studi di Frey descrivono altri due (non-uditivi) fenomeni che possono essere evocati da modulata energia elettromagnetica. La percezione di "buffeting" e cioè la percezione di aggregamento, e la sensazione di "pin-and-spin" e cioè la percezione di cambiamento repentino dei pensieri. Nel contesto specifico di costringere la risposta comportamentale, entrambi i fenomeni sarebbero utili a loro stessi. Tuttavia, al di là della loro utilità diretta, questi due fenomeni implicano la possibilità di una più ampia costellazione di sensazioni allucinatorie. Inoltre, l'anello di retroazione autonoma dalle reti sensoriali al sistema nervoso all'interno del cervello dei mammiferi, potrebbe indicare il controllo concreto della muscolatura del corpo.



Quello che segue si basa sulle relazioni da parte di soggetti interessati.



Disturbi del sonno fisiche:Irrequietezza fisica. Incapacità di raggiungere un sonno confortevole."Hot spot" localizzati nel fisico, in genere scoperti ad uscire, o a tornare a dormire nel bel mezzo della notte.Svegliarsi sensazione disidratata, secchezza della bocca, o dei seni.Sorprendente sveglio da nessuna causa apparente. Talvolta accompagnati dall'impressione che qualcuno aveva appena parlato.Sudorazione, senza alcuna ragione apparente, a volte insolite. Per esempio, solo su una gamba o un braccio.Contrazione muscolare simile a quello rotuleo involontario provocato da un medico durante l'esame, ma che coinvolge tutti i muscoli di una gamba o un braccio, o talvolta l'intero corpo in un enorme spasmo unico.Rigidità muscolare, spesso accompagnata da tremori muscolari del corpo intero.Disturbi mentali del sonno:Interruzione del sonno REM, con conseguente calo complessivo della salute fisica.Avere un sogno che improvvisamente cambia da piacevole a spiacevole o diventa minaccioso.Alzarsi perché non si riesce a dormire, e poi subito dopo iniziare a sbadigliare perché sei stanco. Con il modello che si ripete più volte in una sola notte.Svegliarsi con i sentimenti generali o specifici di paura, timore o rabbia, e non ricordo di una causa o motivo di tali sentimenti.Svegliarsi da un sogno in cui hai fatto qualcosa, o ha agito in modi che sono in contrasto con il tuo comportamento normale, a volte accompagnato da sentimenti di vergogna o disgusto di sé.I suddetti elencati non sono esaustivi, ma semplicemente destinati a illustrare il tipo di controllo fisico e/o disturbi mentali che possono essere attivati da energia elettromagnetiche modulari, se usate come arma segreta.



Per ulteriori informazioni su questo argomento e su altri aspetti di controllo remoto mentale, vedere altre documentazioni, dal titolo: "National Security Agency, cittadella del male".



Gli avvocati della difesa, di fronte ad un imputato che le azioni sembrano in totale contrasto con i loro modelli precedenti di comportamento, dovrebbero prendere attentamente in discussione in osservazione il loro cliente, per qualsiasi disturbo del sonno recente che possono avere sperimentato. Inoltre, un imputato se ha affermato di sentire le voci che li costringevano a commettere un atto criminale, tale affermazione non dovrebbe essere respinta con leggerezza, soprattutto se ad un esame clinico convenuto non presenta alcun segno di difetto mentale. In tali casi, la regressione ipnotica può rivelarsi utile per scoprire le cause del loro comportamento criminale aberrante.



Psicologi e psichiatri dovrebbero anche prendere il tempo di familiarizzare con questo soggetto e prendere in considerazione la sinistra nuova forma di induzione di malattia mentale. E' possibile che il vostro paziente mentalmente disturbato di oggi, che è solito sentire le voci nella sua testa, diventerà domani un assassino di massa.



Contromisure:La soluzione più ovvia, è quella di schermare l'energia a microonde da un isolante metallico. Mentre parecchie aziende offrono prodotti specificamente destinati a proteggere contro l'energia a microonde, un foglio di alluminio ordinario funziona molto bene, ed è molto meno costoso. Inoltre, almeno una delle società dei prodotti di schermatura è di proprietà del governo (CIA, NSA, DIA), e pertanto devono essere accuratamente evitati. Un altro utile materiale di schermatura è la finestra a maglie, tuttavia bisogna assicurarsi che sia metallica, e non di plastica.



Ci sono due approcci di base per la schermatura di energia elettromagnetica.Schermare tutta la stanza. Schermatura selettiva.Tutta la stanza schermata è di gran lunga la soluzione preferita, ma più costosa da implementare. La schermatura selettiva è meno costosa, ma anche meno convenienti e secondo la natura esatta della sua costruzione, meno efficace. Tutta la stanza schermatura comporta che coprono tutte le pareti e, a seconda della posizione fisica, il pavimento e il soffitto, con un foglio di alluminio o la finestra a maglie. La schermatura selettiva comporta un impiego di divisori pieghevole rivestita in lamina di alluminio o in finestra a maglie, disposti intorno il letto.



Un altro metodo è quello dell'uso di uno scudo in testa. Anche se ritratto come un "foglio di cappello di latta" nei media popolari e battute sprezzanti, l'uso questa finestra sottile, inserita tra due panni provvista di tappi di luce sarebbe molto più comodo, e molto meno evidente da altri. Questo metodo potrebbe essere utile in luoghi e circostanze in cui altri metodi di schermatura qui citati sono poco pratici (una stanza di motel per esempio). Tuttavia, l'autore deve cautela che l'uso di uno scudo testa è molto meno efficace di altri metodi descritti in questa sezione.



Un altro utile complemento alla schermatura EM è un misuratore di fughe di microonde. Questi strumenti sono utilizzati per misurare il livello di dispersione EM da dispositivi come i forni a microonde. Molte versioni consumer sono disponibili per meno di 50€. Tuttavia, poiché lo strumento è destinato a misurare perdite da forni a microonde operanti a 2450 MHz, anziché le frequenze di gestione delle reti a basse frequenze, lo strumento dovrebbe essere testato tenendolo in prossimità di un ripetitore operativo della stazione durante una chiamata. Una più accurata (e costosa) versione nota come un misuratore di campo RF è disponibile da Scientific m², per circa 200€. Un misuratore di campo RF, con una funzione di allarme audio che potrebbe essere fissato per attivare il livello di soglia specifico sarebbe l'ideale. Lo strumento può essere posizionato accanto al letto, e sveglia la vittima con un rumore uditivo, all'inizio di ogni attacco diretto di energia EM.



In chiusura, nel corso degli ultimi 10 anni, c'è stata una pletora di barzellette, commenti sprezzanti e trame di film che comportavano l'uso di cappelli di carta stagnola. Questi dovrebbero essere visti come un tentativo di screditare l'intera idea di attacco da parte di energia diretta EM. Commenti e filmati di questo tipo dovrebbe essere considerata come un altro pezzo di prove circostanziali che questi attacchi sono realtà, che si svolgono su base giornaliera. E, infine, che tali individui e le organizzazioni responsabili degli attacchi di energia diretta elettromagnetica, siano anche ad esercitare un'influenza sui mass-media, e in altri forum della pubblica opinione.



Ulteriori indagini:A seguito di un episodio nell'ambiente urbano con radiazione a microonde ad alta energia è la costante crescita di specifici disturbi del sonno nella popolazione generale. Questo può essere un effetto collaterale non intenzionale, o può essere abbastanza intenzionale. In entrambi i casi, uno studio dei disturbi del sonno, correlato con la distribuzione dei ripetitori delle telecomunicazioni BTS potrebbero rivelarsi molto utile. Lo studio dovrà anche esaminare la relazione temporale tra la BTS di telefono cellulare e la crescita delle cellule nel sito, e l'aumento dei disturbi del sonno segnalati. Inoltre, è autore di congettura che l'una correlazione positiva tra la leucemia e il sistema di telecomunicazione nel sito geografico avrà temporale crescita e sarà anche evidente.



Un altro studio utile sarebbe la correlazione tra l'aumento delle attività criminali violente e le installazioni dei ripetitori delle telecomunicazioni. Entrambe le correlazioni geografiche e temporali dovrebbero essere considerate. E' il parere degli autori che una correlazione positiva verrà trovata.



Per le organizzazioni che hanno le capacità tecniche, il "Reverse Engineering" del firmware computer BTS porterebbe essere una prova incontrovertibile del fatto che le stazioni di ripetizione ed i siti BTS sono armi il controllo della mente. I "Reverse Engineering" potranno anche fornire le informazioni necessarie per bloccare le funzioni di queste armi, pur lasciando intatte le funzioni di comunicazione. Questo progetto sarebbe una impresa per il bene comune e per qualche società intraprendente in un paese emergente (India per esempio). Essi non devono preoccuparsi circa la responsabilità giuridica derivante da oneri di brevetto o di violazione del copyright. Accuse di questo tipo porterebbero inevitabilmente causare la comunicazione dei fatti pertinenti, ed è molto improbabile che qualsiasi società vorrebbe assumersi la responsabilità pubblica di queste dichiarazioni per lo sviluppo di tale arma vile e perniciosa.



Numerosi gli incidenti recenti all'interno dell'UE sembrerebbe giustificare ulteriori indagini. L'inaspettato e diffusa rivolta dei giovani scontenti in Francia è un buon esempio, soprattutto in considerazione della tesi dei rapporti diplomatici con l'America, oltre l'invasione dell'Iraq.



Sommario:Lo sviluppo e la diffusione di una rete di controllo remoto mentale, basata su tecnologia cellulare e BTS, come descritto nel presente documento, non richiede una cospirazione grande con centinaia di aziende e migliaia di individui. Il numero di persone che erano direttamente coinvolti nello sviluppo è molto probabilmente inferiore a 100. La stragrande maggioranza dei soggetti che producono, il mercato, vende e installa reti telefoniche cellulari e BTS allo scuro delle reali capacità di questi strumenti. Non è noto quante persone all'interno della comunità dell'intelligence americana (CIA, NSA, DIA, ecc) che hanno diretta conoscenza delle capacità di questi sistemi siano a conoscenza di tali potenzialità attuate. Tuttavia, date le esigenze operative, questo numero può variare intorno a i 10.000. Inoltre non è noto il numero di individui in altri paesi (come quelli all'interno dell'UE la comunità di intelligence), sono consapevoli della mente, e delle capacità di controllo remoto integrato nel telefono cellulare e dei BTS.



Anche se molti sceglieranno di visitare questo documento come un esercizio di fantasia paranoide, altri si riconosceranno i sintomi o comportamenti che ho descritto, per prendere le opportune precauzioni. Altri ancora saranno a leggere questo documento, e nel tempo, mentre guardano lo svolgersi degli eventi del mondo intorno a loro, verranno a conoscenza della verità delle mie parole. Despoti e dittatori saranno in desiderio di possedere questa tecnologia, mentre i liberi e giusti desideranno di vietarne l'uso. Con le vostre azioni, ognuno di voi contribuirà a creare il futuro dell'umanità, e ognuno di voi avrà da vivere all'interno di quel futuro che avete creato. Scegli con saggezza ...



Disclaimer:TUTTE le informazioni contenute nel presente documento sono derivate da fonti pubbliche, ampiamente accettati i principi scientifici. L'autore non ha scritto e non ha accordo verbale con qualsiasi ente governativo che vieta la divulgazione delle informazioni in esso contenute. In divulgazione di tali informazioni, l'autore si avvale del suo diritto alla libertà di parola come un privato cittadino degli Stati Uniti d'America. Mentre l'autore sostiene la scoperta e la divulgazione di di questo meccanismo di controllo mentale basato sul telecomando della tecnologia telefonica cellulare, nessun tentativo deve essere fatto per interferire in alcun modo con il personale e/o operazioni di tale tecnologia. Il metodo corretto per raggiungere la cessazione di queste attività è attraverso il tribunale che può ordinare un provvedimento ingiuntivo a sfavore degli impianti di telecomuniucazione e della società che li gestisce.



fonte: www.whale.to/b/remote_mind_control.html



Lo studio di Frey: http://homepages.tesco.net/~John.Dawes2/frey.htmStudi presso l'Università di Cornell, Scuola di Ingegneria Elettrica ed Cornell Aeronautical Laboratory: http://homepages.tesco.net/~John.Dawes2/ingalls.htm

«Potrete ingannare tutti per un po’, qualcuno per sempre, ma non potrete ingannare tutti per sempre» - Abraham Lincoln -Il Risveglio Blog

mercoledì 22 dicembre 2010

Scuole che cadono a pezzi, sia in un senso che nell'altro... gli esempi di Calcata e Faleria in provincia di Viterbo

La foto ritrae il malridotto cortile della scuola comunale di Calcata....

Scuole che cadono a pezzi, sia in un senso che nell'altro... gli esempi di Calcata e Faleria in provincia di Viterbo

Quando alcuni anni fa, con grande can can mediatico e continui appostamenti di giornalisti, fotografi e curiosi, furono assegnati i bambini (vittime di soprusi) provenienti dall'istituto di Rignano Flaminio, la scuola elementare di Calcata fu portata a modello di buon esempio, sia per aver aver accolto i bambini provenienti da una situazione difficile, sia per la funzionalità della struttura stessa....
Ora, superato l'aspetto dell'immagine e della bella figura, come spesso accade, è subentrata una sorta di indifferenza e di menefreghismo per cui il “livello” raggiunto decade... insomma si “vive sugli allori”. Così le cose deteriorano e si evita di mantenere le promesse e di restare all'altezza della situazione.

Forse non ci si rende conto, a livello amministrativo, che il mantenimento delle strutture scolastiche elementari di un piccolo paese corrisponde al mantenimento della cultura locale e del senso di identità...

Ancora una volta perciò, dopo la segnalazione dei guasti all'impianto elettrico di Faleria, sono costretto a segnalare alcuni inconvenienti strutturali della scuola di Calcata che mi sono stati comunicati da un genitore.

Paolo D'Arpini, portavoce di European Consumers Tuscia


Lettera ricevuta.
Sono diverse settimane che il cancello della scuola di Calcata é rotto (bastano 15 minuti per ripararlo) e chiunque può intrufolarsi all’interno in qualsiasi momento. Ricordiamo che la suddetta scuola ospita i bambini provenienti da Rignano Flamino, e questo dettaglio, non affatto trascurabile, la rende evidentemente ancor più di premurosa attenzione.

Il sottoscritto ha avvertito il personale della scuola dell’inconveniente e tutti hanno dato la stessa risposta: “ da mo’ che lo sanno il sindaco e l’ufficio tecnico, ma nessuno fa niente”. Consapevole dell’esperienza personale dell’anno scorso, dove praticamente l’intero anno scolastico il contatore della luce era a vista e con i fili della corrente di entrata a portata di bambino e così rimasto finché il sottoscritto, dopo innumerevoli solleciti, non ha informato al sindaco in persona del pericolo, mi sono messo in moto per avvisarlo anche questa volta (il sindaco, ricordo che la scuola è proprietà del comune) del suddetto problema del cancello.

Beh mi sono sentito rispondere, non scevro da un tono polemico e di fastidio, che a lui non risulta nulla di scritto sul problema, che è stufo (??? ma allora perché non si dimette?), che lui non è assolutamente responsabile di eventuali inconvenienti e perciò non farà nulla finché questo scritto (che secondo il sindaco dovrebbe produrre la fiduciaria) non arriverà nel suo ufficio. Premetto che come privato cittadino, non mi interessano gli evidenti battibecchi o le tante ripicche paesane che intercorrono tra scuola, comune, dirigente scolastico, preti, sindaci, genitori, monsignori, cori, assessori, maestri… o che caspita ne so’ io.

Non entro in merito alla assai deludente risposta del sindaco (anche se avrebbe fatto meglio a dire “ ha fatto bene a dirmelo, mi attiverò per risolvere il problema e dare una tiratina di orecchie al responsabile della mancata informazione”) e neanche consideriamo il fatto che la scuola è un orribile cantiere aperto già da un anno (cliccare sulla foto per ingrandire), dove qualche altro piccolo pericolo esiste; quello che ovviamente ho fatto è stato andare dalla fiduciaria, la maestra Carla Izzi, e avvertirla di produrre questo benedetto scritto, la quale mi ha risposto “ma se lo sa benissimo il sindaco che il cancello è rotto. Ho anche avvertito l’ufficio tecnico… comunque se lo vorrà per iscritto, va bene glie lo metterò per iscritto, me lo poteva dire prima… (il sindaco)”.

Che dire, è evidente che i rapporti tra le varie istituzioni (e direi anche quelli personali) non funzionano giacché si evidenzia una NON volontà a risolvere tempestivamente e nel miglior modo i problemi, e c’è un continuo ricercare un pelo nell’uovo per intricare il più possibile situazioni che di intricato non avrebbero assolutamente nulla.

Non capisco perché in questi casi ci si dimentica dei bambini e si pensa grettamente ai fatti propri, a fregarsene di tutto il resto e si gioca a fare il solito, e pericoloso, scarica barile.

Mi chiedo dove saranno gli altri due importanti protagonisti della faccenda: il dirigente scolastico Alfonso Francocci e l’inesistente consigliera, con delega per la scuola, Veronica Di Giovanni…. mistero!

Questa scuola a cui tanto abbiamo dedicato, cercato di difendere, mantenere e a cui tutti noi teniamo. E ora? La solita miseria umana.

Armando Marchesini

martedì 21 dicembre 2010

1 gennaio 2011 a Spilamberto - Strenna aggiunta per la presentazione del Libro dei Mutamenti



Nella foto: Paolo D'Arpini e Caterina Regazzi che ridono dei loro stessi discorsi....

....dove la civiltà dei vivi e dei morti si incontrano!

Il nostro osservare il mondo, sia interiore (delle emozioni) che esteriore (degli oggetti), non è quasi mai “pulito”, privo cioè di interpretazione e concettualizzazione.

Siamo avvezzi a giudicare quel che osserviamo attraverso il filtro della memoria e delle sensazioni collegate alle trascorse esperienze. Anche nel caso di eventi “nuovi” o di idee precedentemente non considerate non facciamo a meno di cercare di “comprendere” e misurare sulla base del nostro conosciuto. Ecco questa “preconoscenza” è la nostra “schiavitù” ma se potessimo lasciarci andare sino al punto di poterci osservare mentre si innesca il meccanismo del “pre-giudizio” e capire il suo funzionamento... potremmo già considerare questa “attenzione” come una prima forma di meditazione e distacco dal processo appropriativo in corso.

Facciamo un'analogia pratica, per esemplificare questo tentativo di spostare l'attenzione dall'io giudicante alla capacità testimoniale della pura coscienza, analizzando il funzionamento del sogno. Quando sogniamo tutto avviene in modo apparentemente costruito e definito mentre allo stesso tempo gli avvenimenti del sogno mantengono il senso dell'imponderabilità. Il personaggio specifico del nostro sogno, nel quale noi ci identifichiamo, è esso stesso una semplice componente inscindibile dalla complessità del sogno, in cui i vari attori, figure, oggetti ed eventi sono un tutt'uno. La “farsa” del sogno mostra un'apparente finalità e significato agli occhi del personaggio di sogno nel quale ci identifichiamo. Vediamo che egli infatti compie gesti deliberati e verosimili sforzi di volontà per raggiungere i suoi fini di sogno, rapportandosi inoltre con gli altri personaggi del sogno come “diversi” da sé.

Può ciò corrispondere a verità?

Tutti gli aspetti del sogno sono prodotti dalla stessa mente e non sono in alcun modo controllabili e gestibili da alcun personaggio o situazione del sogno. Essendo ognuno di questi elementi semplici componenti “passive” immaginate nella mente del sognatore. Dal punto di vista dell'esperienza “empirica” nello stato di veglia si può dire che il processo di “creazione” sia praticamente il medesimo. Tutti gli oggetti ed i soggetti che reciprocamente si percepiscono (essendo ognuno contemporaneamente soggetto ed oggetto nella percezione altrui) scaturiscono dalla stessa “Mente”, o Coscienza, e si dipanano sullo schermo concettuale degli eventi spazio-temporali. In effetti, in questo funzionamento totale, non può esistere alcuna volizione o finalità personale, poiché (come nel sogno) ogni cosa si svolge indipendentemente dall'intenzione di qualsiasi dei personaggi sognati. Pur che apparentemente essi assumono su di sé il senso dell'affermazione o della negazione di una loro “volontà”, ma questo avviene solo conseguentemente alla considerazione effettiva degli eventi già vissuti. Ovvero dopo aver “giudicato” i fatti accaduti ed averli assunti come propri (attraverso il senso di identificazione) e quindi definiti come positivi o negativi (ai fini del personaggio).

Da ciò, per estensione, arriviamo all'identità dello stato di veglia e scopriamo che -come nel sogno- a manifestare la vita e le sue componenti non sono i singoli esseri bensì la Coscienza stessa, impegnata com'è nell'opera di vivificazione delle sue emanazioni e manifestazioni, che sono possibili solo per suo tramite.

Per questa ragione è detto che “quando il me scompare l'Io si manifesta” (Ramakrishna Paramahansa), ovvero quando l'identificazione individuale cessa automaticamente la Coscienza impersonale emerge. Si dice che “emerge” in quanto tale pura Coscienza è già insita nell'individuo stesso (come la mente è presente nel personaggio sognato) che la “sostanza” non appartiene alla sembianza mutevole ma è l'essenza che la anima. Ovviamente in caso di “risveglio” al puro Io il senso di identità individuale “muore” ma questo non implica l'automatica scomparsa della sua “sembianza” apparente, che continuerà a restare nella percezione degli “altri” osservatori, ma svuotata al suo interno di ogni identificazione oggettiva, essendo il risvegliato pura e semplice “soggettività”
(Consapevolezza priva di attributi).

La spontaneità è la caratteristica “comportamentale” del risvegliato, quando spontaneità significa semplice capacità di risposta, adeguata e consona, alle situazioni in cui egli si imbatte. In un tale essere non permane alcuna ombra di intenzionalità o di giudizio, di desiderio o repulsione, la sua “volontà” corrisponde esattamente agli eventi vissuti senza che lui lo ricerchi. Possiamo definire questo stato: Libertà.

Per significare la vera natura dell'essere ed il “ritorno” all'intrinseca consapevolezza che gli è propria, ammettendo che tale natura è la stessa per ognuno di noi, mi piace riportare una frase di Nisargadatta Maharaj, che disse: “Non importa ciò che fai o ciò che non fai se hai realmente percepito quello di cui sto parlando. Diversamente, non importa nemmeno se tu non hai capito quel di cui sto parlando..” Il che significa che in entrambi i casi la realtà intrinseca non cambia... e quel che è destinato ad avvenire avviene per conto suo....

Succede però che questo discorso, pur essendo a volte intellettualmente accettato, necessiti spesso una digestione ed assimilazione, deve insomma essere fatto “nostro”. Ciò può avvenire attraverso la riflessione, la rielaborazione e il riconoscimento al nostro interno di tale verità. Ora in qualche modo ci sembra di aver compreso ma dobbiamo disintossicarci dalla tendenza speculativa e dall'identificazione con il personaggio incarnato. A tal fine, non per ottenere la condizione che è già nella nostra natura ma allo scopo di scongiurare l'imbroglio della mente, consiglio la lettura ripetuta e la ponderazione sulle immagini contenute nel Libro dei Mutamenti (I Ching), un compendio di esempi archetipali psicosomatici, descrivente cioè i diversi modelli comportamentali, basati sulle variegate capacità espressive della mente nello svolgimento degli eventi spazio-temporali. Per mezzo dell'analisi sarà possibile riconoscere le multicolori forme che la mente può assumere in questo mondo di apparenze, essendo le sue trasformazioni semplici risultanze, risonanze e adattamenti alle condizioni che si trova ad affrontare. Questa è una risposta automatica allo svolgimento delle continue mutazioni e mescolamenti degli elementi basilari della vita.

Ovvio che tali mutazioni sono praticamente infinite ma nel Libro dei Mutamenti si esaminano 64 aspetti/madre, in forma di esagrammi in cui ogni linea è una componente costitutiva con propri significati. Essendo questo testo il risultato di un antichissimo e costante studio ed osservazione di fenomeni naturali e sociali, interpretati e visti sia con la ragione che con l'intuizione, esso si presenta come un complesso integrato dei diversi modi espressivi analitici ed analogici della mente.

“Conoscere la mente per non farsi imbrogliare dalla mente..” Affermava Ramana Maharshi.

E nel Libro dei Mutamenti si può dire che vengono fusi sia gli aspetti filosofici speculativi e metafici che quelli analitici ed empirici (Taoismo e Confucianesimo), perciò la prassi è quella di osservarne le immagini senza volerne assumere i concetti, un buon metodo per avvicinarsi alla corrispondente spontaneità comportamentale del saggio, basata sulla capacità di immediata risposta comportamentale nelle varie situazioni incontrate nella vita, anche in considerazione delle peculiari caratteristiche da ognuno incarnate e nella posizione e condizione in cui siamo. Insomma, conoscere il mezzo per affrontare adeguatamente il percorso.

Siccome la lettura del testo non è immediatamente chiara e assimilabile è consigliabile una ripetizione continuata, ma senza sforzi interpretativi, in modo da sospingere pian piano la nostra mente verso quel necessario “distacco” da finalità precostituite, tralasciando quindi il tentativo di comprensione dei significati razionali e lasciando che le immagini evocate trovino corrispondenza nel nostro inconscio.

Paolo D'Arpini

In aggiunta alla presentazione del Libro dei Mutamenti del 1 gennaio 2011 a Spilamberto:
http://paolodarpini.blogspot.com/2010/12/spilamberto-1-gennaio-2011.html
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Commento ricevuto

Devo leggerlo con il filtro delle mie conoscenze? Devo interpretare? Lo sai che mi saturo facilmente! La risposta agli eventi può essere quella immediata e spontanea, oppure quella che deriva da attenta riflessione (in questo caso lettura e rilettura). Fare questa presentazione non può portare ad un pregiudizio? Una volta mi avevi detto che il Libro dei Mutamenti andava letto come un romanzo o come si può guardare un tramonto, dico io, o come si osserva un gatto che si lecca, o come si ascolta una musica dolce, o come si guarda nel profondo degli occhi il proprio amato, senza riserve, senza sotterfugi, senza pre-giudizi, E allora..... tutte queste parole? Forse devo leggere anche queste come si ascolta una musica? Forse erano sufficienti il primo e l'ultimo pezzo, ma tu abbondi di parole.....
Tieni questo tuo scritto, vorrei leggerlo dal vero, sulla carta, con le impronte delle tue dita...

Caterina Regazzi